Su Change.org è stata lanciata una petizione per chiedere alla federazione di prendere provvedimenti contro il centrale del Cagliari.
Negli ultimi giorni si è parlato molto di Yerry Mina e delle sue tattiche: il navigato centrale del Cagliari ricorre spesso a giochi mentali volti a innervosire gli avversari e si è visto chiaramente anche nell’ultima sfida contro la Juventus. Il difensore colombiano se l’è presa con Douglas Luiz, Pape Matar Sarr e poi con Randal Kolo Muani prima di essere rimproverato dall’arbitro.
Dopo la sfida contro la Vecchia Signora moltissimi sostenitori bianconeri si sono lamentati degli eccessi di Yerry Mina e, attraverso i social, hanno chiesto provvedimenti più severi contro il difensore. Come se non bastasse, sul noto sito di raccolta firme Change.org è stata lanciata una petizione.
L’iniziativa, creata da tale Simone Galimberti, ha lo scopo di chiedere alla federazione “di imporre sanzioni appropriate nei confronti di comportamenti antisportivi come quelli esibiti da Yerry Mina, affinché il calcio torni a essere un vero esempio di Fair Play”.
“Il comportamento in campo del difensore colombiano Yerry Mina – si legge nell’annuncio – spesso supera i limiti del normale agonismo sportivo, minacciando di compromettere lo spirito di lealtà che caratterizza il nostro amato sport. Queste azioni non solo mettono a rischio l’integrità fisica dei giocatori avversari, ma innervosiscono eccessivamente le partite”.
Nelle scorse ore anche l’influencer juventino Luca Toselli si è espresso sul tema: “Yerry Mina è riuscito a fare arrabbiare me da casa. È un giocatore inguardabile, un avversario che non vorresti mai affrontare ed è anche troppo tutelato dagli arbitri perché non può comportarsi come gli pare senza essere punito. Giocatore insopportabile e oltre l’antisportivo”.
Sui social ci sono migliaia di messaggi di questo tono indirizzati al difensore del Cagliari che ha avuto un battibecco anche con Luciano Spalletti all’intervallo: “Non ho sentito nulla – ha poi voluto tagliare corto il colombiano -, gli ho detto che gli voglio bene. I miei metodi antisportivi? E quando ho preso un giallo o rosso per essere antisportivo? Questo è il mio calcio”.