Juventus da incubo: la perde due volte nel finale, è 3-2 Sassuolo

Articolo di Marco Enzo Venturini

Non basta la doppietta di Zhegrova: una Juventus spuntata in avanti e disattenta dietro concede due gol al Sassuolo in un finale di partita folle.

Una Juventus inconcepibile e inaccettabile, spuntata in avanti e leggera in difesa, perde per 3-2 sul campo di Reggio Emilia regalando una preziosissima e pesantissima vittoria al Sassuolo. Per i bianconeri va tutto male: gli attaccanti deludono, le scelte di Luciano Spalletti non premiano la squadra e il solo Edon Zhegrova tenta di tenere a galla la barca: il kosovaro, subentrato nel secondo tempo, realizza all’82’ e al 91′ una doppietta che pareggia i due vantaggi di Sebastiano Esposito e Kieran Bowie, ma al 94′ gli emiliani vincono con il classico gol dell’ex: Adzic, cui però la retroguardia della Vecchia Signora lascia una colpevolissima prateria spianata al culmine di una prestazione da dimenticare.

Con una squadra in piena emergenza, Spalletti lancia dal primo minuto diversi giocatori che all’inizio dell’estate sembravano quantomeno ai margini del progetto se non addirittura fuori: tra i titolari ci sono Douglas Luiz, Nico Gonzalez e soprattutto Teun Koopmeiners, che al 33′ si mangia una delle occasioni più grosse per i bianconeri nel primo tempo. La primissima era stata creata invece dall’argentino, che con un gran destro aveva solo scheggiato la traversa. Pericolosi anche Alajbegovic e Conceiçao, ma il Sassuolo non resta a guardare: prima dell’intervallo ci provano anche Berardi (provvidenziale Vicario), Doig e Sebastiano Esposito.

Gli attaccanti bianconeri continuano a faticare anche nella ripresa, aperta da un bell’intervento di Muric su Alajbegovic mentre tra i più spuntati spicca Kolo Muani. Spalletti si gioca le carte Zhegrova, Woltemade e poi Sarr (subentrato proprio al deludente Koopmeiners), ma a trovare la via del gol è Esposito: al 65′ l’ex attaccante del Cagliari raccoglie il lancio di Matic e in diagonale trafigge Vicario. Un fuorigioco nega il raddoppio a Cinquegrano e la Juventus sembra salvare la sua domenica quando all’82’ Zhegrova sfrutta un’uscita avventata di Muric per trasformare il traversone di Kelly nel primo pareggio della Juventus. Woltemade di testa spreca un incredibile pallone per firmare il sorpasso e all’89’ il Sassuolo si riporta avanti grazie a una splendida azione con cui Bakola manda in gol Bowie. Al 91′ Kolo Muani fa una delle poche cose buone della sua partita e permette a Zhegrova di pareggiare di nuovo, ma non è ancora finita: al 94′ Laurienté lancia il contropiede con cui Adzic regala la vittoria ai padroni di casa. Da ex non esulta, ma le cattive notizie sono tutte in casa Juventus.

Il caso Koopmeiners merita una riflessione a parte. Spalletti aveva speso parole di elogio per l’olandese proprio alla vigilia della gara, spiegando la sua visione sul centrocampista: “La differenza la fa avere del minutaggio a disposizione, perché quando si riduce la possibilità di far vedere le proprie qualità a 15-20 minuti gli si fa aumentare la tensione. Ora è molto più libero e sciolto, gli si cercherà di dare un ruolo in cui si sente un po’ più a suo agio, anche if lui è un giocatore totale”. Parole di fiducia che rendono ancora più pesante la risposta sul campo dell’ex Atalanta, acquistato per oltre 50 milioni e mai davvero esploso a Torino, che da posizione favorevole al 33′ non ha trovato di meglio che sparacchiare un tiro debole e centrale più simile a un passaggio, che Muric ha potuto bloccare senza alcun tipo di problema.

Il paradosso più beffardo della serata riguarda però proprio Zhegrova, l’unico a salvarsi con la sua doppietta. Il kosovaro era stato escluso da Spalletti dalla lista UEFA per le competizioni europee, segnale inequivocabile della sua posizione nella gerarchia bianconera, e fino a pochi giorni fa l’Al-Ittihad sembrava in pole position per portarlo via da Torino. Destino bizzarro per un giocatore che, come già accaduto con Koopmeiners e Nico Gonzalez nelle prime giornate — decisivi rispettivamente contro il Milan e a Frosinone — si ritrova a essere uno dei pochi a tenere viva la speranza bianconera, salvo poi vedersi vanificare ogni sforzo dal gol di Adzic in pieno recupero.

Il Sassuolo, dal canto suo, può festeggiare una vittoria che conferma la bontà del progetto di Alberto Aquilani. I neroverdi erano reduci dal pareggio per 2-2 a Bologna, dove avevano due volte trovato il vantaggio salvo essere raggiunti nel recupero da Dovbyk, e questa volta non si sono fatti sfuggire i tre punti. Sebastiano Esposito, arrivato in estate dal Cagliari, si sta rivelando l’acquisto giusto, mentre Adzic — che alla Juventus non ha voluto esultare per rispetto — sta confermando le qualità già intraviste in questa prima parte di stagione. Per la Vecchia Signora, invece, è tempo di interrogativi profondi: con l’infermeria piena e le certezze che latitano, la strada si fa sempre più in salita.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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