Inter, niente Lazio per Hakan Calhanoglu e Francesco Pio Esposito

Articolo di Andrea Gussoni

Il regista turco continua a lavorare a parte a causa di un risentimento al soleo della gamba sinistra

L’Inter dovrà fare a meno di Hakan Calhanoglu e Francesco Pio Esposito nel primo confronto contro la Lazio, in programma sabato alle 18 allo Stadio Olimpico.

Il regista turco continua a lavorare a parte a causa di un risentimento al soleo della gamba sinistra e il suo recupero in vista della finale di Coppa Italia di mercoledì 13, ancora contro i biancocelesti all’Olimpico, appare complicato. Protagonista assoluto nella semifinale di ritorno contro il Como, con una doppietta e l’assist decisivo per la rimonta firmata da Petar Sučić, Calhanoglu spera comunque di esserci per l’ultimo atto, anche se resta fortemente a rischio.

Nessun particolare allarme invece per Pio Esposito: l’attaccante ha accusato una forte contusione al costato nella sfida contro il Parma Calcio e osserverà un turno di riposo a scopo precauzionale. Per la finale di Coppa Italia, però, sarà regolarmente a disposizione e partirà inizialmente dalla panchina.

In questa stagione Calhanoglu ha collezionato 30 presenze, mettendo a segno 12 gol e 7 assist, numeri da attaccante più che da regista. Reti pesanti, arrivate nei momenti decisivi, come il 2-1 contro la Roma e la doppietta in semifinale di Coppa Italia contro il Como. Numeri che testimoniano quanto la sua assenza pesi nelle scelte di formazione di Chivu, che lo considera un elemento imprescindibile del proprio sistema di gioco.

Pio Esposito ha preso parte nella giornata di giovedì ai funerali di Evaristo Beccalossi, lo storico numero 10 nerazzurro scomparso il 6 maggio all’età di 69 anni. L’attaccante era presente a Brescia insieme al vicepresidente Javier Zanetti e al direttore sportivo Piero Ausilio per rendere omaggio a una delle leggende del club. Durante la cerimonia, don Marco Pasinato ha ricordato Beccalossi con parole affettuose, mentre il sacerdote officiante ha espresso l’auspicio che il ventunesimo scudetto nerazzurro, conquistato proprio in questa stagione, possa essere dedicato a lui.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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