Luciano Spalletti non si fida del Milan e suona l’allarme per gli infortuni

Articolo di Andrea Gussoni

"Abbiamo delle difficoltà, sette infortunati ma tutti con problemi diversi tra loro".

Luciano Spalletti ha parlato alla vigilia di Juventus-Milan: “Avremo contro un allenatore con idee chiare che si è fatto fare una squadra forte. Hanno principi di gioco riconoscibili. Amorim lo conosciamo sin dai tempi dello Sporting, ma anche al Braga. Il Milan è una squadra immediata, verticale, molto veloce nel ribaltamento dell’azione”.

Il tecnico bianconero si aspetta una partita intensa: “Ti vengono addosso e creano micro duelli. Se sai leggerli in anticipo puoi sfruttarli. L’aggressività degli avversari va usata, non deve creare timore. Sarà una bella partita, che proveremo a fare. Proveremo a esprimere la nostra voglia di vincerla”.

Spalletti ha poi fatto il punto sulle condizioni della squadra e sulle possibili scelte di formazione, scherzando anche sul numero di nuovi titolari: “Sei giocatori nuovi titolari? Pensavo di farla io la formazione”, ha detto sorridendo. Poi l’analisi è diventata più seria: “Abbiamo delle difficoltà, sette infortunati ma tutti con problemi diversi tra loro. Avremo comunque una squadra che ci permette di essere in condizione di giocare la partita”. L’obiettivo è chiaro: “Dobbiamo fare una partita da Juventus. Per quello che si è visto abbiamo iniziato con il piede giusto, c’è la ricerca nel mettere in pratica quello che diciamo. Questa è una cosa fondamentale per migliorare ed essere sempre più squadra”.

Spalletti ha commentato anche le recenti parole di Cristian Chivu sul peso degli scontri diretti: “Ha detto quello che pensa e a me piacciono le persone sincere. Le sue parole devono essere un ulteriore stimolo, non sono niente di particolare”. Poi l’allenatore juventino ha indicato l’obiettivo della squadra: “Già c’era lo stimolo, ora diventa ancora più importante cercare di dare il massimo per ridurre il gap che c’è con le squadre più forti del campionato”.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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