Il Como senza Nico Paz titolare ribalta il Lecce: 3-1 in rimonta e Champions a -2

Articolo di Marco Enzo Venturini

Douvikas, Rodriguez e Kempf rispondono al vantaggio di Coulibaly già nel primo tempo: il Como vince 3-1, Nico Paz in campo solo dal 65'.

Il Como trema contro il Lecce, poi ribalta l’iniziale svantaggio in meno di un tempo e va a vincere per 3-1 allo stadio Sinigaglia. Un risultato che permette alla squadra di Cesc Fabregas di portarsi a soli due punti dalla zona Champions League almeno per un giorno, in attesa dello scontro diretto tra Roma e Juventus in programma per domenica 1° marzo. Per i lariani, in campo senza Nico Paz, sono 7 punti nelle ultime tre partite di Serie A.

Era stato il Lecce a portarsi in vantaggio al 13′, grazie a un’incornata di Coulibaly su grande azione di Banda dalla sinistra. Como veloce a reagire: dopo due grandi occasioni firmate Rodriguez, al 19′ arriva il pareggio di Douvikas che raccoglie l’assist dello stesso Rodriguez, elude la marcatura di Tiago Gabriel e insacca dalla breve distanza.

Il sorpasso arriva invece al minuto 35 e porta la firma dello scatenato Rodriguez, ma pesanti sono le responsabilità di Coulibaly per avere di fatto regalato la palla all’assistman Perrone. A chiudere definitivamente i conti realizzando il 3-1 finale per il Como è invece Kempf al 44′, con un gran tuffo di testa sulla punizione affidata a Da Cunha.

Fabregas chiama in causa Nico Paz solo al 65′, a partita già di fatto chiusa. Il numero 10 del Como impegna anche Falcone, per poi fornire una gran palla all’altro ex Real Madrid della partita anche lui subentrato: Alvaro Morata. Il risultato però non cambia più.

“Si tratta solo di una scelta, è tutto a posto. Pensiamo a concentrarsi sulla partita”, erano state le parole con cui Fabregas aveva spiegato a ‘DAZN’ l’esclusione di Nico Paz dall’undici titolare del Como prima dell’inizio del match.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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