Douvikas, Rodriguez e Kempf rispondono al vantaggio di Coulibaly già nel primo tempo: il Como vince 3-1, Nico Paz in campo solo dal 65'.
Il Como trema contro il Lecce, poi ribalta l’iniziale svantaggio in meno di un tempo e va a vincere per 3-1 allo stadio Sinigaglia. Un risultato che permette alla squadra di Cesc Fabregas di portarsi a soli due punti dalla zona Champions League almeno per un giorno, in attesa dello scontro diretto tra Roma e Juventus in programma per domenica 1° marzo. Per i lariani, in campo senza Nico Paz, sono 7 punti nelle ultime tre partite di Serie A.
Era stato il Lecce a portarsi in vantaggio al 13′, grazie a un’incornata di Coulibaly su grande azione di Banda dalla sinistra. Como veloce a reagire: dopo due grandi occasioni firmate Rodriguez, al 19′ arriva il pareggio di Douvikas che raccoglie l’assist dello stesso Rodriguez, elude la marcatura di Tiago Gabriel e insacca dalla breve distanza.
Il sorpasso arriva invece al minuto 35 e porta la firma dello scatenato Rodriguez, ma pesanti sono le responsabilità di Coulibaly per avere di fatto regalato la palla all’assistman Perrone. A chiudere definitivamente i conti realizzando il 3-1 finale per il Como è invece Kempf al 44′, con un gran tuffo di testa sulla punizione affidata a Da Cunha.
Fabregas chiama in causa Nico Paz solo al 65′, a partita già di fatto chiusa. Il numero 10 del Como impegna anche Falcone, per poi fornire una gran palla all’altro ex Real Madrid della partita anche lui subentrato: Alvaro Morata. Il risultato però non cambia più.
“Si tratta solo di una scelta, è tutto a posto. Pensiamo a concentrarsi sulla partita”, erano state le parole con cui Fabregas aveva spiegato a ‘DAZN’ l’esclusione di Nico Paz dall’undici titolare del Como prima dell’inizio del match.