Calciopoli, Adriano Galliani torna a pungere l’Inter dopo vent’anni

Articolo di Andrea Gussoni

"L'Italia è l'unico caso al mondo in cui il terzo diventa primo. In cielo gli ultimi diventano primi, sulla terra i terzi diventano primi. Capello aveva vinto due scudetti sul campo con la Juventus".

“L’Italia è l’unico caso al mondo in cui il terzo diventa primo. In cielo gli ultimi diventano primi, sulla terra i terzi diventano primi. Capello aveva vinto due scudetti sul campo con la Juventus”. Adriano Galliani, intervenendo a Solomeo accanto a Fabio Capello durante la presentazione della lista dei cento candidati all’European Golden Boy (il premio dedicato ai migliori Under 21 dei campionati europei), è tornato sul tema Calciopoli, lanciando anche una frecciata all’Inter.

L’ex amministratore delegato di Milan e Monza ha poi affrontato il tema della crisi del calcio italiano: “Sono cambiati i fatturati. Le squadre che hanno vinto la Champions negli ultimi anni hanno tutte ricavi pari al doppio di quelli delle big italiane. Per aumentare gli introiti abbiamo bisogno degli stadi e delle infrastrutture sportive. Un impianto moderno aiuta anche a vendere meglio i diritti televisivi”.

Galliani ha quindi sottolineato come la Serie A abbia perso appeal rispetto al passato: “Una volta eravamo un campionato di arrivo, oggi siamo un campionato di transito. Con fatturati limitati può aiutare anche un bravo allenatore, ma il motivo per cui prima vincevamo e ora non più è semplice: avevamo i migliori giocatori. L’ultimo Pallone d’Oro a vincere giocando in Italia è stato Kaká nel 2007”.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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