La sconfitta interna con la Fiorentina ha rotto diversi equilibri. Il sogno Champions League è appeso ad un filo.
La sconfitta interna con la Fiorentina è stata una mazzata per la Juventus. Di colpo il sogno Champions League si è allontanato. Ora, per entrare tra le prime quattro, serve un miracolo all’ultima giornata, ovvero vincere il Derby della Mole e sperare in risultati favorevoli dalle gare in cui saranno impegnate Milan e Roma.
Spalletti ha provato a gettare acqua sul fuoco, parlando di “grande stagione” a prescindere dall’accesso o meno alla prossima Champions League ma, in realtà, la situazione è degenerata dopo la sconfitta con la Viola. In realtà, anche in campo il nervosismo ha preso il sopravvento.
Il litigio, a distanza, tra Locatelli e Vlahovic nel bel mezzo della sfida ha certificato tutta la rabbia di una squadra che voleva vincere ma si è ritrovata con un pugno di mosche in mano. La società è intervenuta prontamente: multa da 41 mila euro a testa per i due litiganti.
Un gesto forte per far capire a tutti quanti che, in questo momento, l’obiettivo è pensare a battere il Torino, sperando che possa bastare per fare festa. E, comunque sia, comportamento esemplare a prescindere da parte dei propri tesserati. Certo è che perdere il pass Champions League sarebbe un durissimo colpo per tutti quanti, non solo per i “litiganti” Locatelli e Vlahovic.