Franco Baresi, nuovo insulto alla memoria: la denuncia dei tifosi del Milan

Articolo di Martino Davidi

Anche il nuovo murale dello storico capitano del Milan è stato imbrattato

Ancora un insulto alla memoria di Franco Baresi, storico capitano del Milan morto all’età di 66 anni lo scorso 31 luglio. I tifosi rendono noto che il nuovo murale a Casa Milan è stato vandalizzato, così come quello di un mese fa.

Il trofeo della Champions League è stato annerito, e la fascia e lo stemma del Milan sul pantaloncino sono stati cancellati con della vernice nera. L’opera era stata rifatta dallo stesso autore, Luca Rosada, conosciuto come Lucas Street Art, dopo essere stata rovinata lo scorso 27 settembre.

Il nuovo murale era stato inaugurato lo scorso 10 ottobre, più grande e composto da più fogli. I tifosi rossoneri sui social sono indignati: “Malati di solitudine e annientati dall’invidia”, “Ma una telecamera da 45 € così si scopre chi sono?”, Il Milan però dovrebbe iniziare a prendere sul serio questa situazione, certa gente deve essere punita severamente”, “Ma è possibile che nessuno intercetti queste bestie?”.

L’artista su X si è detto pronto a rifare l’opera: “Purtroppo non ci sarà mai fine al peggio, ma per fortuna nemmeno io mollerò e tornerò a rimediare, nel rispetto di Franco Baresi”.

Il primo sfregio risale a domenica 27 settembre, quando i vandali avevano coperto con vernice spray nera parte della maglietta, dei calzoncini e di un calzettone, oscurando completamente il volto e l’iconico numero 6. L’atto di teppismo era stato scoperto da Alessandro Giungi, consigliere comunale e Presidente della Commissione Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026, che lo aveva documentato sui social: “Vandalizzare un murales che ricorda Franco Baresi è un gesto così vile e miserrimo che mi fa provare una profonda pena per l’autore di una simile vergogna”. Anche Rosada, allora, aveva commentato con amarezza: “Questo sfregio dell’opera mi spezza il cuore per aver sfregiato la persona, per aver sfregiato l’immagine, per aver sfregiato Franco Baresi”.

Per la nuova versione, realizzata il 10 ottobre davanti a Casa Milan, l’artista aveva scelto la tecnica del paste-up, che consiste nello stampare un’immagine su carta e applicarla direttamente sulla parete. Rosada aveva utilizzato carta riciclata, sottolineando come il materiale non danneggi il muro, e aveva voluto raffigurare un Baresi sorridente, vestito di rossonero.

Il numero 6 dell’opera rappresenta molto più di una semplice cifra per il mondo rossonero: Baresi indossò quella maglia per oltre 700 partite tra il 1982 e il 1997, diventando il simbolo assoluto del Milan e del calcio italiano. Il trofeo raffigurato nel murale richiama inoltre la Coppa dei Campioni del 1989, sollevata proprio da Baresi da capitano.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

TG SPORT

Articoli correlati