Inter-Fiorentina non è finita, Cesari sbotta: “Possiamo parlare di follia?”

Articolo di Andrea Gussoni

Non si è ancora spenta l'eco delle polemiche per la direzione arbitrale di Inter-Fiorentina

Non si è ancora spenta l’eco delle polemiche per la direzione arbitrale di Inter-Fiorentina. La vittoria in rimonta dei nerazzurri per 2-1, arrivata con le reti di Marcus Thuram e Piotr Zielinski nel finale, non ha cancellato le discussioni sull’episodio più contestato della partita: il contatto in area tra il francese e il difensore viola Viery, sul quale l’arbitro Maurizio Mariani ha prima indicato il dischetto per poi lasciar proseguire il gioco.

A tornare sulla vicenda è stato Graziano Cesari, che a Pressing ha analizzato gli episodi da moviola della sfida di San Siro, soffermandosi soprattutto sulla decisione presa nel secondo tempo. Il giudizio dell’ex arbitro è stato netto: «Possiamo parlare di follia?». Una domanda che ha accompagnato la sua ricostruzione del contatto tra Viery e Thuram.

Secondo Cesari, l’intervento del difensore della Fiorentina avrebbe dovuto portare all’assegnazione del calcio di rigore. “Al 67′ sullo 0-1 Thuram entra in area, Mariani porta il fischietto in bocca e indica il dischetto, poi fa il gesto che non c’è nulla. Questo è rigore”, ha spiegato il moviolista, contestando la decisione del direttore di gara.

L’analisi si è concentrata anche sulla dinamica del contatto. Cesari ha richiamato la posizione del piede di Viery, sostenendo che non fosse ancorato al terreno e che quindi il difensore avesse la possibilità di intervenire diversamente. “Non è quindi Thuram che va contro Viery”, ha aggiunto, evidenziando come, a suo giudizio, sia stato il giocatore della Fiorentina a provocare il contatto. A rendere ancora più controversa la situazione è stata la mancata chiamata del Var, con Fabbri che non ha invitato Mariani a rivedere le immagini al monitor. Una scelta che ha alimentato le proteste dell’Inter e il dibattito sull’applicazione del protocollo arbitrale.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

TG SPORT

Articoli correlati