Il successo in rimonta contro la Fiorentina non ha spento il dibattito sull'atteggiamento dell'Inter
Il successo in rimonta contro la Fiorentina non ha spento il dibattito sull’atteggiamento dell’Inter. Negli studi di Pressing, Fabrizio Biasin e Sandro Sabatini si sono confrontati sull’approccio della squadra di Cristian Chivu, con il tema della presunta presunzione dei nerazzurri al centro della discussione.
A intervenire per primo è stato Sabatini, che ha invitato a non dare troppo peso agli expected goals, preferendo una valutazione basata su quanto visto in campo. “Gli expected goals non corrispondono alla realtà, io giudico con gli occhi. L’Inter ha fatto una serie di tiri in porta, ma De Gea ha disputato la miglior partita degli ultimi due anni”, ha sostenuto il giornalista, facendo riferimento alla prestazione del portiere della Fiorentina.
Sabatini ha poi allargato il discorso alle difficoltà dell’Inter nel corso delle partite, soffermandosi sulla tendenza dei nerazzurri ad andare in svantaggio. “Va sempre sotto? A Bologna abbiamo detto che i giocatori erano presuntuosi e negli spogliatoi Chivu ha detto più o meno la stessa cosa”, ha affermato, richiamando quanto accaduto nella precedente sfida contro il Bologna e le presunte indicazioni dell’allenatore alla squadra.
La ricostruzione, però, non ha convinto Biasin, che ha contestato proprio l’interpretazione legata alla presunzione dei giocatori. “Ma chi l’ha detto che sono presuntuosi? Mi piacerebbe sentire Chivu che ti confermasse questa cosa”, ha replicato il giornalista, chiedendo una conferma diretta da parte dell’allenatore nerazzurro.
Biasin ha insistito quindi sulla contraddizione che, a suo giudizio, è emersa nel valutare le prestazioni della squadra da una settimana all’altra. “Ma quando mai? Col Bologna presuntuosi e con la Fiorentina no?”, ha domandato, mettendo in discussione l’idea che gli episodi delle singole partite possano essere ricondotti automaticamente a un problema di atteggiamento.