La società ha messo gli occhi sul giovane croato diversi mesi fa.
Considerati i tantissimi infortuni di Hiroki Ito e la volontà di Kim Min-jae di cambiare squadre per giocare con maggiore continuità, è evidente che il Bayern Monaco abbia bisogno di un nuovo difensore centrale per rimpolpare il reparto. Max Eberl, in stretto contatto con Vincent Kompany, è da tempo alla ricerca del profilo giusto per migliorare la squadra e sono stati valutati diversi nomi.
In cima alla lista della società bavarese c’è Luka Vuskovic, tra le più grandi rivelazioni di questa Bundesliga. Il giovane campione croato sta brillando con la maglia dell’Amburgo e non è un mistero che il Bayern Monaco sia interessato ad acquistarlo, a testimonianza di ciò c’è il fatto che Vincent Kompany diverse settimane fa ha speso belle parole per Vuskovic. Il cartellino del difensore appartiene al Tottenham che vorrebbe tenerlo ma le indiscrezioni provenienti dall’Inghilterra sono chiare.
Stando a quanto riferiscono i media inglesi, Luka Vuskovic non ha intenzione di giocare per il Tottenham e crede che per il suo percorso sia meglio un’altra squadra. Il giovane croato non ha mai nascosto il suo apprezzamento per il campionato tedesco e le possibilità di vederlo con la maglia del Bayern Monaco dalla prossima stagione sono in rapida crescita. Bisognerà però capire la valutazione degli Spurs: finora si è parlato di circa 50 milioni di euro ma, se il campione dovesse realmente manifestare la volontà di non vestire la maglia del Tottenham, il club sarebbe costretto ad abbassare le sue pretese per cederlo.
A inizio febbraio la leggenda croata Ivan Rakitic ha parlato così del possibile trasferimento di Vuskovic in Baviera: “Tutto il calcio europeo sta parlando di lui in questo momento – ha detto l’ex stella del Barcellona a Sky -. Il Bayern Monaco deve fare un ulteriore passo avanti e credo sia la migliore opzione per il ragazzo. È incredibilmente bello vedere un ragazzo così giovane rivoluzionare il mondo del calcio in questo modo. Lui e la sua famiglia stanno lavorando benissimo e in maniera graduale, di certo questo lo ha aiutato”.