Ripescaggio Italia ai Mondiali: fissato l’incontro cruciale

Articolo di Martino Davidi

Tra pochi giorni a Ginevra il faccia a faccia tra la FIFA e l'Iran dopo l'esclusione delle Federazione di Teheran dal congresso di Vancouver

I vertici del calcio iraniano si apprestano a incontrare la FIFA a Zurigo per discutere della partecipazione della nazionale alla Coppa del Mondo di giugno negli Stati Uniti. Mehdi Taj, presidente della Federcalcio di Teheran, non è riuscito a partecipare al Congresso annuale della FIFA, svoltosi giovedì a Vancouver, dopo essere stato bloccato in aeroporto dalla polizia di frontiera canadese. L’episodio ha gettato ulteriori ombre sulla presenza dell’Iran ai Mondiali 2026, anche se la FIFA si è affrettata a confermare che l’Iran parteciperà alla rassegna iridata

Il segretario generale della FIFA, Mattias Grafström, ha invitato una delegazione iraniana presso la sede centrale dell’organismo entro il 20 maggio, secondo quanto riferito all’Associated Press da una fonte vicina alla vicenda, che ha chiesto di restare anonima per la delicatezza della situazione. L’incontro a Zurigo è previsto tre settimane prima dell’arrivo della squadra iraniana negli Stati Uniti, dove si allenerà a Tucson, in Arizona, in vista delle tre partite del girone da disputare a Inglewood (California) e Seattle. L’Italia, così come altre selezioni eliminate, resta alla finestra in attesa di novità.

“Abbiamo molti argomenti da affrontare. Il nostro obiettivo è quello di avere presto un confronto diretto con la FIFA”, ha affermato Taj venerdì ai media iraniani. L’Iran è una delle principali potenze calcistiche asiatiche, ma la sua presenza al Mondiale è stata messa in discussione dopo gli attacchi militari statunitensi e israeliani del 28 febbraio. Il torneo è organizzato congiuntamente da USA, Canada e Messico.

Giovedì, durante il discorso di apertura al Congresso, il presidente FIFA Gianni Infantino – davanti ai rappresentanti di 210 federazioni su 211, con l’unica assenza dell’Iran – ha ribadito con forza che la nazionale iraniana parteciperà regolarmente alle partite negli Stati Uniti. Lo stesso giorno, alla Casa Bianca, il presidente americano Donald Trump aveva espresso il proprio sostegno alla squadra iraniana, commentando: “Se lo dice Gianni, per me va bene”.

La nazionale iraniana affronterà tra il 15 e il 26 giugno Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto. Le prime due gare si giocheranno allo stadio NFL dei Los Angeles Rams, la terza allo stadio dei Seattle Seahawks. In caso di qualificazione come seconda del girone, l’Iran potrebbe incrociare gli Stati Uniti agli ottavi di finale il 3 luglio allo stadio dei Dallas Cowboys.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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