Il centrocampista del Napoli, dopo la comparsa di una lieve aritmia benigna resa nota dal club al termine della partita contro il Como, si sottoporrà a un'ablazione PFA per correggere il problema.
Oggi è il giorno dell’intervento di Scott McTominay. Il centrocampista del Napoli, dopo la comparsa di una lieve aritmia benigna resa nota dal club al termine della partita contro il Como, si sottoporrà a un’ablazione PFA per correggere il problema. L’operazione è in programma in Inghilterra.
Allegri dovrà quindi rinunciare al centrocampista per diverse settimane. McTominay ha già saltato la sfida di sabato contro l’Inter e non sarà disponibile neppure per i prossimi impegni. L’obiettivo è rivederlo in campo dopo la sosta.
Un quadro più preciso sui tempi di recupero potrà essere definito soltanto dopo l’intervento. Qualche indicazione, però, era già arrivata sabato dal direttore sportivo Giovanni Manna, intervenuto prima di Napoli-Inter. Il dirigente ha spiegato che saranno necessari 28 giorni prima di poter ottenere nuovamente l’idoneità sportiva, anche perché McTominay dovrà assumere farmaci anticoagulanti non compatibili con l’attività agonistica. Nelle prime due settimane osserverà un periodo di riposo, per poi riprendere gradualmente gli allenamenti, inizialmente evitando i contatti.
Nel dettaglio, lo stop costringerà lo scozzese a saltare anche il debutto europeo in Champions League contro l’Arsenal, in programma domani sera al Maradona, oltre alle successive sfide di campionato contro Bologna, prevista il 13 settembre, e Fiorentina, in calendario il 20 settembre. McTominay non potrà inoltre rispondere alla convocazione della nazionale scozzese, impegnata in Nations League nel corso di questa sosta internazionale. Se il recupero procederà nei tempi previsti, la prima gara utile per rivederlo in campo sarà quella di domenica 11 ottobre contro il Frosinone al Maradona.
L’assenza del centrocampista si è già fatta sentire a San Siro, dove il Napoli ha rimediato la seconda sconfitta consecutiva in campionato, cadendo 3-2 contro l’Inter dopo essere stato in vantaggio per 2-0. Un ko che ha fatto discutere, con le pagelle dei principali quotidiani sportivi piuttosto critiche nei confronti di Allegri, e che lascia gli azzurri fermi a 3 punti in classifica. Il tecnico livornese ha ammesso le proprie responsabilità nel post-gara, riconoscendo che “forse era meglio se prendevo decisioni diverse” nella gestione del vantaggio.
La perdita di McTominay pesa ancora di più considerando il ruolo centrale che il centrocampista classe 1996 ha rivestito nelle fortune recenti del club. Protagonista assoluto dello scudetto vinto nella stagione 2024-2025, lo scozzese era stato blindato dalla dirigenza partenopea con un contratto in scadenza nel 2028, e nelle scorse settimane si discuteva addirittura di un possibile prolungamento fino al 2029 o al 2030. Proprio Manna, in primavera, aveva usato toni rassicuranti sul suo futuro: “Scott è un calciatore importante, è contento di stare a Napoli, penso che lo dimostri quando gioca e quando vive la città. Abbiamo un rapporto estremamente chiaro e franco con lui”.