Dusan Vlahovic e Milan Skriniar, è sempre derby anche in Turchia: rissa e insulti in italiano

Articolo di Marco Enzo Venturini

Divisi sul campo ai tempi dei derby d'Italia giocati per Juventus e Inter, Dusan Vlahovic e Milan Skriniar fanno scintille anche con Besiktas e Fenerbahce.

Dusan Vlahovic con la maglia della Juventus, Milan Skriniar con quella dell’Inter: un attaccante e un difensore che si sono affrontati numerose volte in un dei “derby” più sentiti in Europa e nel mondo, quello d’Italia. Nel frattempo si sono però entrambi spostati in Turchia e sabato ne hanno giocato un altro più letterale: la stracittadina di Istanbul tra il Besiktas, attuale squadra dell’attaccante serbo, e il Fenerbahce in cui milita il difensore slovacco. I rapporti tra i due sono però tutt’altro che migliorati, come dimostra una rissa che li ha coinvolti diventando immediatamente virale.

Vlahovic, in una partita in cui è poi andato anche a segno, è stato ancora una volta marcato dal “solito” Skriniar (autore a sua volta di un gol). L’intero derby di Istanbul è stato contraddistinto dai continui battibecchi tra i due, culminati in un testa contro testa e una spinta con strangolamento appena sfiorato. In questo secondo caso è stato l’ex Juventus a finire per terra per poi insultare platealmente e in italiano il suo rivale sin dai tempi dell’Inter. Inconfondibili in tal senso i labiali ripresi dalla tv turca, non ripetibili però le parole pronunciate dai due.

Il risultato finale ha sorriso al Besiktas, che si è imposto per 2-1: Skriniar aveva portato in vantaggio il Fenerbahce al 26′, ma il pareggio di Yilmaz al 38′ e il gol decisivo di Vlahovic al 73′ hanno ribaltato le sorti del derby. Per il centravanti serbo si tratta del quarto centro in tre partite di SuperLig, un bottino che conferma il suo straordinario momento di forma dopo il turbolento addio alla Juventus.

La vena realizzativa di Vlahovic era già emersa con prepotenza nella giornata precedente al derby, quando il serbo aveva firmato una tripletta nella netta vittoria per 6-2 contro il Corum, inaugurando il suo conto personale in SuperLig dopo tre presenze a secco. In quell’occasione aveva aperto le marcature dal dischetto, per poi completare la tripletta con due zampate da vero bomber su altrettanti palloni arrivati dalle corsie laterali, uscendo dal campo al 71′ tra la standing ovation del pubblico.

Nel derby di Istanbul Vlahovic non era l’unico ex Juventus in campo tra le fila del Besiktas. Nel finale ha trovato spazio anche Fabio Miretti, arrivato in prestito dal club bianconero su esplicita richiesta del tecnico Vincenzo Italiano. Il centrocampista classe 2003, cresciuto interamente nel settore giovanile della Vecchia Signora e autore di 106 presenze in prima squadra, ha accettato la destinazione turca dopo essere uscito dalle gerarchie di Luciano Spalletti. Per lui si tratta della prima vera esperienza all’estero.

Il percorso di Skriniar al Fenerbahce ha invece radici più recenti: lo slovacco, dopo una difficile parentesi al Paris Saint-Germain che lo aveva costretto persino ad allenarsi con la Primavera e a soggiornare in hotel in attesa della risoluzione del suo futuro, è approdato definitivamente al club turco nell’estate del 2025 per una cifra intorno ai 10 milioni di euro. Un approdo che ha sancito la definitiva rottura con il mondo del calcio francese e l’inizio di un nuovo capitolo professionale, che sabato lo ha visto ancora una volta faccia a faccia con il suo eterno rivale Vlahovic.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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