Ripescaggio Italia ai Mondiali, Silvio Baldini brutalmente onesto: “Non faccio il pavone”

Articolo di Nicola Lama

Il commissario tecnico ad interim della Nazionale ha un'idea ben precisa del proprio percorso nell'ambiente azzurro.

Con il raduno di Coverciano in vista delle amichevoli contro Lussemburgo e Grecia, ha preso il via l’avventura da commissario tecnico ad interim di Silvio Baldini, cui la Federazione ha affidato l’incarico dopo le dimissioni di Gennaro Gattuso all’indomani della sconfitta di Zenica contro la Bosnia che ha certificato la terza assenza consecutiva degli Azzurri dalla Coppa del Mondo (a meno che non si concretizzi l’ipotesi ripescaggio visto il permanere dei dubbi legati a Iran e Repubblica Democratica del Congo).

Davanti ai cronisti in conferenza stampa, lo stesso Baldini ha però fatto presente che la sua intenzione è quella di tornare a pensare all’Under 21 già dal giorno successivo alla partita con la Grecia. “Per allenare l’Italia serve un certo curriculum, e io oggi non ce l’ho. Vedo entusiasmo da parte di molti tifosi, ma credo sia legato alla voglia di cambiamento. Non faccio certo il pavone: punto all’Europeo Under 21 e alle Olimpiadi. Se riuscissi a portare a casa quei risultati potrei avere una speranza: io credo nel merito, non nei colpi di fortuna”.

Baldini ha poi ricordato come il suo ruolo attuale sia frutto di una circostanza particolare: “Sono qui perché Gattuso si è dimesso. Se non fosse successo, non sarei in questa posizione. Ho rispetto per tutto e tutti, a volte vedo squadre di Serie A che affidano la panchina ai tecnici della Primavera: non lo condivido. Non bisogna approfittare delle disgrazie altrui per entrare in gioco”.

Guardando alle due partite che lo attendono, il tecnico ha spiegato di aver convocato il gruppo dell’Under 21 integrandolo con due profili di livello come Donnarumma e Pio Esposito, una scelta che guarda già alle Olimpiadi: “Li ho chiamati perché li vedo dentro un percorso possibile in funzione dei Giochi, credo che possano essere risorse importanti”.

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