Ripescaggio Italia ai Mondiali, il telecronista degli Azzurri esce allo scoperto

Articolo di Martino Davidi

Alberto Rimedio, la voce della Rai per quanto riguarda le partite della nazionale italiana di calcio, ha risposto alla domanda che molti si stanno facendo.

Alberto Rimedio, il telecronista della Rai per quanto riguarda le partite della nazionale italiana di calcio, ha risposto alla domanda che molti si stanno facendo nel corso di un intervento al ‘Festival della Comunicazione’ alla Sapienza di Roma: gli Azzurri verranno ripescati per i Mondiali nordamericani?

“L’Iran in questo momento è considerato l’ipotesi principale, ma ci sarebbero delle alternative rappresentate non dall’Italia, non dagli spareggi, ma in prima istanza dalla sostituzione di un’asiatica con un’altra asiatica. E cioè in particolare con gli Emirati Arabi Uniti, che sono la prima delle asiatiche non qualificate perché hanno perso lo spareggio con l’Iraq. La realtà è questa” ha sottolineato il 53enne giornalista romano.

La situazione legata all’Iran appare sempre più intricata. Teheran ha avanzato una nuova richiesta alla FIFA, chiedendo rigorose misure di sicurezza negli Stati Uniti per tutelare la propria nazionale e l’intera delegazione durante tutto il soggiorno sul suolo americano. Secondo l’agenzia di stampa iraniana Wana, la partecipazione dell’Iran al torneo dipenderà dalle garanzie che Donald Trump sarà in grado di fornire per i propri atleti, sia all’interno degli stadi che all’esterno. Una decisione che il governo di Teheran dovrà prendere entro i primi di maggio per evitare una multa salatissima dalla FIFA.

Va ricordato che la Federazione Mondiale aveva già chiuso la porta alla precedente richiesta iraniana: la presidente messicana Claudia Sheinbaum aveva reso noto che lo spostamento delle partite del girone negli Stati Uniti verso il Messico era stato escluso in via definitiva. L’Iran è inserito nel Girone G insieme a Belgio, Egitto e Nuova Zelanda, e secondo il calendario dovrebbe disputare due partite a Los Angeles, il 15 e il 21 giugno, e una a Seattle il 26 giugno.

Tra le ipotesi circolate negli ambienti più vicini alla governance del calcio mondiale, si parla anche di un possibile mini-torneo pre-Mondiale con in palio un unico biglietto per la rassegna iridata. Il format prevederebbe due semifinali e una finale in sede neutra, con la partecipazione di Italia e un’altra europea, degli Emirati Arabi Uniti per l’Asia, della Nigeria per l’Africa e della Bolivia per il Sudamerica. Proprio quest’ultima ipotesi ha già scatenato la protesta della federazione di La Paz, rimasta fuori dopo l’eliminazione per mano dell’Iraq, che sarebbe pronta a una contestazione ufficiale in sede FIFA.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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