Nations League 2026-2027: Italia-Belgio, le probabili formazioni

Articolo di Martino Davidi

Azzurri e Diavoli Rossi scendono in campo alle 20.45 per la prima partita della seconda era di Roberto Mancini

Inizia la seconda era di Roberto Mancini sulla panchina azzurra. L’Italia scende in campo contro il Belgio nella serata di venerdì all’Olimpico di Roma per la partita valida per la prima giornata del gruppo 1 della League A di Nations League. Nel girone insieme ad Azzurri e Diavoli Rossi ci sono la Francia e la Turchia, che si affronteranno a Kocaeli alla stessa ora.

Archiviata l’era Gattuso e l’amarezza per la terza mancata qualificazione ai Mondiali, l’Italia riparte dal 4-3-3. L’allenatore jesino ha deciso di dare al centrocampista del Cagliari Alessandro Romano un ruolo cruciale al centro della mediana, con Barella e Tonali ai suoi fianchi. Il tridente offensivo sarà composto da Cambiaghi, Pio Esposito e Kean, sulla fasce a sinistra c’è Calafiori al posto dell’infortunato Dimarco, a destra Di Lorenzo. Mancini dovrebbe giocare al centro insieme a Coppola e davanti a Donnarumma.

Il Belgio si è fermato ai quarti di finale nell’ultimo Mondiale: ora riparte da Van Bommel, pronto a schierare De Ketelaere punta centrale con Lukebakio e Godts ai suoi fianchi. A centrocampo Lavia, Tielemans e De Bruyne. I terzini saranno Seys e De Cuyper. Fuori Doku e Trossard.

Italia-Belgio, le probabili formazioni
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Coppola, Calafiori; Barella, Romano, Tonali; Cambiaghi, P. Esposito, Kean. Ct. Mancini
BELGIO (4-2-3-1): Lammens; Seys, Mechele, Ngoy, De Cuyper; Lavia, Tielemans, De Bruyne; Lukebakio, De Ketelaere, Godts. Ct. Van Bommel

“Conoscevo poco Romano, ma dopo la prima giornata ha dato una buona impressione e quindi volevamo vederlo – ha dichiarato Mancini -. Non è stato facile, crediamo possa essere molto utile per il futuro della nazionale. Vede il gioco, lavora a un tocco e quindi sarà importante per il futuro. Anche Claudio Ranieri che lo ha avuto a Roma è stato importante”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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