Applausi a scena aperta con l'artista siciliano: "Vorrei farle i complimenti perché in questo campionato del mondo non ha perso neanche una partita".
Un Mago Forest come sempre molto brillante è stato tra i protagonisti della serata milanese nella quale sono stati presentati a Milano gli interessanti palinsesti della nuova stagione di Sky e Now. Lo storico conduttore del Gialappa Show, salito sul palco con il conduttore Fabio Caressa, ha subito parlato della Nazionale. “Vorrei farle i complimenti perché in questo campionato del mondo non ha perso neanche una partita. Speriamo continui così” ha esordito, facendo ridere l’intera platea del Teatro Lirico Giorgio Gaber, sede dell’avvenimento. Un divertente modo di sdrammatizzare quello che in realtà è un dramma sportivo per l’intero movimento calcistico italiano.
La battuta dell’artista siciliano risuona ancora più simbolica se si ripercorre la lunga odissea che ha preceduto questi Mondiali 2026. L’Italia, eliminata nella fase di qualificazione dopo la sconfitta in Bosnia, aveva accarezzato per settimane il sogno di un ripescaggio al posto dell’Iran, la cui partecipazione alla rassegna iridata era stata messa in dubbio da una serie di tensioni geopolitiche. Anche personaggi del mondo dello spettacolo si erano espressi sulla vicenda: Carlo Verdone, grande tifoso della Roma, aveva chiuso ogni porta alla speranza azzurra con parole nette: “Non mi piacciono certe cose: dobbiamo essere sportivi, ai Mondiali deve andare l’Iran. L’Italia ha perso in Bosnia, la storia si è chiusa e si ripartirà con un altro allenatore e un’altra mentalità”.
Sulla stessa lunghezza d’onda si era espresso anche Fabio Caressa, proprio il conduttore che ha condiviso il palco con Forest alla serata di presentazione Sky. Il giornalista aveva definito “vergognosi” alcuni video di esultanza legati all’ipotesi di ripescaggio, ribadendo con forza che “la percentuale di venire ripescati, al momento, è pari a zero” e aggiungendo una riflessione più profonda: “L’Iran fuori dal Mondiale vorrebbe dire che la guerra va avanti, che lo sport perde il suo significato di avvicinare i popoli anche nei momenti di difficoltà. È una cosa importante, molto più importante di un ripescaggio della Nazionale”.
Sul fronte Sky, la serata milanese è servita anche a illustrare una stagione sportiva ricchissima per la piattaforma. Tra le novità più rilevanti, Beppe Bergomi — leggenda dell’Inter e della Nazionale — ha commentato a margine dell’evento il caso Balogun, uno degli episodi più discussi di questi Mondiali 2026. “In un calcio dove stiamo attenti a tutto, con il fuorigioco di un centimetro, vogliamo che sia tutto alla perfezione: da calciatore per me quello non era un fallo da cartellino rosso”, ha spiegato lo Zio. “Se posso sanare una decisione che sul campo non è stata giusta e posso fare un ricorso, non lo trovo scandaloso. Le ingerenze dei presidenti, quelli no”, ha concluso, riferendosi alle polemiche legate alla telefonata di Donald Trump a Gianni Infantino.
La presentazione dei palinsesti Sky e Now ha comunque offerto agli appassionati motivi di entusiasmo guardando al futuro. La nuova stagione della Casa dello Sport conterà su oltre 15.000 ore live e più di 3.000 eventi, spaziando dal calcio ai motori, dal tennis al basket, con Wimbledon già in corso in esclusiva fino al 2030 e gli US Open in arrivo a fine agosto. Tra le novità più attese, il campione italiano di Formula 1 Kimi Antonelli sarà super testimonial Sky accanto ad Alessandro Del Piero, mentre è in arrivo un docufilm Sky Original dedicato a Giampiero Boniperti, una delle figure più iconiche della storia della Juventus.