I Vichinghi devono fare i conti con un avversario inatteso
A pochi giorni dall’atteso quarto di finale del Mondiale 2026 contro l’Inghilterra, in casa Norvegia è scattato l’allarme a causa di un virus che ha colpito la selezione di Solbakken dopo la partita contro il Brasile.
Secondo le indiscrezioni dei media norvegesi si tratta di un virus intestinale che sta dando noia ai Vichinghi, reduci dalla splendida vittoria contro il Brasile. Diversi giocatori avrebbero sintomi di spossatezza e mal di pancia, alcuni anche una febbre leggera.
Solbakken non ha potuto nascondere il problema in conferenza stampa: “Diversi giocatori hanno la tosse, con un po’ di raucedine. Le cause sono l’aria condizionata, gli aeroporti, gli spogliatoi”. Anche lo stesso ct non sarebbe al meglio: “Ho lasciato che fosse lo staff a celebrare la vittoria. Ero troppo stanco, sono andato a letto, ho rivisto la partita, risposto a qualche messaggio. Ho dormito pochissimo e malissimo”.
Si teme il contagio, tra i giocatori più in difficoltà ci sarebbe Marcus Holmgren Pedersen, che era già stato costretto a saltare la partita contro il Brasile. Haaland, il trascinatore della squadra, per adesso non avrebbe sintomi.
Un’emergenza che arriva nel momento peggiore per i norvegesi, attesi sabato a Miami Gardens dalla sfida contro l’Inghilterra di Harry Kane. I Tre Leoni hanno dimostrato grande carattere negli ottavi contro il Messico, vincendo 3-2 allo Stadio Azteca nonostante l’espulsione di Jarrel Quansah al 54′ del secondo tempo. Decisivi una doppietta di Jude Bellingham e il sesto gol in questo Mondiale di Kane, che ha raggiunto quota 14 reti complessive in carriera mondiale.