Le Furie Rosse hanno fatto flop all'esordio contro Capo Verde
Imbarazzante 0-0 della Spagna al debutto ai Mondiali 2026 contro Capo Verde: la selezione di De La Fuente ha faticato a creare gioco e occasioni, soffrendo come non mai il pressing e la fisicità della squadra isolana, ben disposta a centrocampo e in difesa.
Un dato su tutti ben sintetizza l’incredibile giornata no delle Furie Rosse: come rivela Opta, l’attaccante centrale Oyarzabal non ha toccato palla nei primi 30 minuti di partita. Un primato impietoso: la stella della Real Sociedad è diventata il primo giocatore a registrare questo dato dal Mondiale 1966. Un record che potrebbe durante per decenni.
La Spagna ha mantenuto un possesso palla sterile del 74% per tutta la partita, senza riuscire a concretizzare le poche occasioni avute a causa dell’imprecisione e delle parate del portiere di Capo Verde Vozinha.
De La Fuente in conferenza stampa ha provato a minimizzare: “Penso che tutto questo clamore sia eccessivo. Tra l’altro, oggi abbiamo superato le 32 partite senza sconfitte. I numeri dimostrano una straordinaria affidabilità. Andremo meglio nella prossima partita, questo è certo. E sappiamo quanto sia difficile questo tipo di competizione; se manca quella brillantezza, quella freschezza, quella precisione nei passaggi finali, beh, succede questo”.
“Ma non dobbiamo avere dubbi, qualunque cosa venga detta o non detta, restiamo fedeli alla nostra strada, ed è la strada che ci ha portato fin qui, dopo molti mesi in cui abbiamo fatto le cose molto bene e continuiamo così”.