Mondiali 2026, pazza rimonta del Belgio da 0-2 a 3-2: Senegal out al 125′

Articolo di Andrea Gussoni

Il Belgio, apparso spento e senza idee per gran parte dell'incontro, ha ritrovato energia grazie all'ingresso di Romelu Lukaku

Miracolosa qualificazione del Belgio. Quando tutto sembrava perduto, i Diavoli Rossi hanno trovato la forza di risalire dall’abisso e conquistare una clamorosa qualificazione agli ottavi di finale del Mondiale. Contro un Senegal dominante per oltre cento minuti, la squadra di Rudi Garcia ha ribaltato una situazione disperata, passando dallo 0-2 al 3-2 grazie a un rigore trasformato da Tielemans al 125′ dei tempi supplementari. Una rimonta destinata a entrare nella storia del torneo.

Per lunghi tratti della gara il Senegal ha dato spettacolo. Le reti di Diarra e Ismaïla Sarr avevano premiato una prestazione autorevole, impreziosita anche da due legni colpiti e da un controllo quasi totale del gioco. I senegalesi sembravano avere in pugno il passaggio del turno, ma nel finale sono riaffiorate fragilità già emerse nelle precedenti sfide contro Francia e Norvegia.

Il Belgio, apparso spento e senza idee per gran parte dell’incontro, ha ritrovato energia grazie all’ingresso di Romelu Lukaku. La mossa di Garcia ha cambiato l’inerzia del match: all’86’ l’attaccante ha accorciato le distanze, poi Tielemans ha firmato il 2-2 al 89′, sfruttando un’incertezza del portiere Diaw. Quando i rigori sembravano inevitabili, lo stesso centrocampista si è procurato e trasformato il penalty decisivo, regalando ai suoi una qualificazione insperata.

Il successo, tuttavia, non cancella i problemi emersi nel percorso del Belgio. La squadra ha mostrato ancora una volta limiti evidenti sotto il profilo del gioco, della personalità e della coesione. Emblematico il battibecco tra Trossard e Tielemans sullo 0-2, sedato da Lukaku, mentre in panchina Garcia cercava soluzioni a una formazione che continua a sembrare alla ricerca di una vera identità.

Dall’altra parte resta l’amarezza per un Senegal che aveva interpretato la partita in maniera quasi perfetta. Il vantaggio era arrivato al 25′ con Diarra, bravo a ribadire in rete dopo un colpo di testa di Ismaïla Sarr finito sul palo. A inizio ripresa, lo stesso Sarr aveva firmato il raddoppio con una splendida conclusione al volo su lancio di Niakhaté, confermando la superiorità fisica, tecnica e tattica della sua squadra.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

TG SPORT

Articoli correlati