Mondiali 2026, Paolo Di Canio zittisce Daniele Adani e poi fa un appello agli italiani

Articolo di Martino Davidi

L'ex giocatore e volto Sky ha un consiglio per gli spettatori: "Abbassate l'audio a zero. E ricordo a tutti che siamo italiani"

L’ex giocatore e attuale opinionista Sky Paolo Di Canio sui social ha duramente attaccato il commentatore Rai Daniele Adani, che domenica sera sarà al fianco di Alberto Rimedio per la telecronaca della finale dei Mondiali 2026 tra Spagna e Argentina. Adani è stato duramente criticato da tanti tifosi e addetti ai lavori per i suoi commenti e la sua cronaca sopra le righe durante le partite della rassegna iridata, e per il suo atteggiamento apertamente schierato a favore dell’Argentina.

Non ha fatto eccezione Di Canio, che sui social in un video ha demolito il suo ex collega: “Dopo la partita fra Argentina e Inghilterra, ho ricevuto 52 messaggi su WhatsApp, da persone che conosco, tante anche che non sentivo da tanto tempo. E la cosa strana è che il tenore era sempre lo stesso: infuriati, arrabbiati, indignati. E’ veramente una cosa particolare, 52 su 52. Mi dicevano: insomma, è una vergogna, la Rai”.

“Io devo dire una cosa: allora, non parlate con me, perché io per scelta non ho mai messo il volume durante le partite dei Mondiali – ha spiegato Di Canio -, perché mi fido della mia conoscenza, della mia competenza e dei miei occhi. Perciò mettevo una musichetta e mi guardavo le partite. Però ho capito quello che sta succedendo, perché insomma le persone parlano, anche al bar”.

La cronaca faziosa proprio non va giù a Di Canio: “Che volete di più, Rai 1, Radio Televisione Argentina, trasmetterà la finale fra Spagna e Argentina. Cioè, sorridete e siate contenti… – ha detto ironico, per poi farsi più serio e rivolgendosi agli italiani -. Io ricordo a tutti… Italia, noi siamo italiani. Se proprio non volete indignarvi, abbassate il volume a zero, nessuno vi obbliga a sentire, se no siete masochisti”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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