Mondiali 2026, Haaland e la Norvegia non deludono: travolto l’Iraq. Austria ok

Articolo di Martino Davidi

La selezione scandinava parte con una bella vittoria contro l'Iraq

Indicata da tutti come una possibile outsider dei Mondiali 2026, la Norvegia non stecca l’esordio a Foxborough contro l’Iraq, nella partita valida per la prima giornata del girone I: gli scandinavi travolgono per 4-1 la selezione mediorientale. A fare la differenza è il protagonista più atteso, Erling Haaland, subito superlativo all’esordio in un Mondiale.

L’attaccante del Manchester City segna il gol del vantaggio al 29′ in spaccata su assist di David Wolfe, e dopo il momentaneo pareggio dell’Iraq con Hussein al 39′ realizza la rete del 2-1 grazie ad una papera del portiere Jalal Hassan.

Nel secondo tempo l’Iraq parte molto forte ma è poco concreto in attacco, e la Norvegia chiude il match con un colpo di testa di Ostigard sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 96′ l’autorete di Hussein sigilla la partita.

Esordio positivo anche per l’Austria, che supera per 3-1 la Giordania (al debutto assoluto nella rassegna iridata) nella prima partita del gruppo J, più difficile del previsto. La selezione di Vienna festeggia con la rete di Schmid e l’autogol di Al Arab, ai mediorientali non basta il momentaneo pareggio di Olwan (prima rete in assoluto della Giordania ai Mondiali). Allo scadere, dopo ben 10 minuti di recupero, arriva il tris su rigore firmato da Arnautovic.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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