Gianni Infantino, presidente della FIFA, ha lanciato una frecciata all'Italia nel corso di un'intervista concessa a CazéTV
Gianni Infantino, presidente della FIFA, ha lanciato una frecciata all’Italia nel corso di un’intervista concessa a CazéTV. Commentando l’ipotesi di un futuro ampliamento del Mondiale, il numero uno del calcio mondiale ha scherzato sulle difficoltà degli azzurri nel qualificarsi alle ultime edizioni della competizione.
“Prima dobbiamo vedere come andrà questa Coppa del Mondo con 48 nazionali. È già un evento molto grande. Abbiamo discusso di un Mondiale con 64 squadre, con un coinvolgimento ancora più ampio a livello globale. Se n’è parlato anche nel Consiglio FIFA, ma per ora godiamoci questa edizione a 48. Forse con 64 squadre l’Italia riuscirà a qualificarsi. Chissà, magari dovremmo arrivare a 208…”, ha dichiarato Infantino, con evidente ironia.
Una battuta che non è passata inosservata e che tocca un nervo scoperto per il calcio italiano. Negli ultimi anni, infatti, la nazionale azzurra ha collezionato una serie di cocenti delusioni: dalla mancata qualificazione al Mondiale 2018 dopo lo spareggio perso contro la Svezia, all’eliminazione per mano della Macedonia del Nord che ha impedito l’accesso al Mondiale 2022 in Qatar, fino al più recente passo falso contro la Bosnia ed Erzegovina nel marzo 2026. Un periodo complicato che continua ad alimentare critiche e amarezza tra i tifosi italiani.