Mondiali 2026: entra Lukaku e il Belgio si salva contro l’Egitto

Articolo di Martino Davidi

L'ingresso dell'attaccante del Napoli è stato decisivo: 1-1 al triplice fischio

Termina 1-1 Belgio-Egitto, partita valida per la prima giornata del Gruppo G dei Mondiali. I Faraoni dominano il primo tempo e trovano il vantaggio con Ashour, i Diavoli Rossi nella ripresa pareggiano grazie ad un’autorete di Hany: decisivo l’ingresso di Lukaku che cambia il volto della squadra di Rudi Garcia.

Primo tempo di marca egiziana: i Faraoni partono decisamente meglio e arrivano all’intervallo meritatamente in vantaggio per 1-0. Gli africani sbloccano la partita al 20′ grazie ad Ashour, a segno su assist di Salah grazie ad una potente conclusione dal limite che finisce all’angolino. Mentre il Belgio stenta ad entrare in partita e commette diversi errori di precisione, l’Egitto mantiene una intensità altissima e al 32′ sfiora il raddoppio con Zico: decisivo Courtois in tuffo. Poco dopo il portiere belga si ripete su Marmoush.

Ripresa, all’inizio il copione non cambia, l’Egitto ha subito due grandi occasioni con Zico e Marmomush, ma non trova la seconda rete. Con il passare dei minuti la formazione di Rudi Garcia comincia a crescere, soprattutto grazie a Doku che con una serie di azioni personali fa venire i brividi alla difesa egiziana. La partita si infiamma: al 52′ De Bruyne colpisce il palo, due minuti dopo Courtois si supera su Salah e Ashour.

Al 65′ il cambio decisivo per Garcia: Lukaku entra in campo per De Ketelaere e dopo 10 secondi innesca la rete del pareggio dei Diavoli Rossi. De Bruyne cerca in area l’attaccante del Napoli, Hany lo anticipa ma deposita nella propria porta. Entrambe le squadre cercano di vincere e il finale è spettacolare: al 77′ Lukaku è murato al momento del tiro, all’81’ il portiere dell’Egitto Shobeir è decisivo in tuffo su Mechele. Sempre Lukaku all’88’ ha un’ottima occasione di testa ma è impreciso. Finisce in parità.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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