Mondiali 2026: chi è Tori Penso, l’arbitra da record della Coppa del Mondo

Articolo di Martino Davidi

Il direttore di gara statunitense ha fischiato nella partita Repubblica Ceca-Sudafrica

L’arbitra americana Tori Penso, 39 anni, ha diretto la partita dei Mondiali tra Repubblica Ceca e Sudafrica, valida per la seconda giornata del Gruppo A. E’ il secondo arbitro donna a fischiare in un match della rassegna iridata maschile dopo la francese Stepanie Frappart in Qatar nel 2022.

Tori Penso, inserita dalla FIFA tra i 52 arbitri del torneo, è stata coadiuvata dalle connazionali Brooke Mayo e Kathryn Nesbitt, mentre al VAR c’era l’addetta Tatiana Guzman, del Nicaragua. Il team tutto femminile è stato protagonista nella ripresa quando ha assegnato un rigore al Sudafrica per un fallo di mano di un difensore ceco, poi confermato proprio dal VAR.

Tori Penso è una delle due arbitre selezionate per questa edizione dei Mondiali, l’altra è la messicana Katia Itzel García. La Penso ha arbitrato nel 2023 la finale del Mondiale femminile tra Spagna ed Inghilterra ed è considerata una dei direttori di gara migliori al mondo.

In campo Repubblica Ceca e Sudafrica hanno pareggiato per 1-1, a Sadilek ha replicato Mokoena su calcio di rigore. Con questo risultato entrambe le squadre salgono a un punto in classifica nel gruppo A, alle spalle di Messico e Corea del Sud. Il destino di cechi e sudafricani è dunque rimandato all’ultima giornata, dove si giocheranno le ultime chance di qualificazione.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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