La Pulce ha sprecato malamente un'occasione dal dischetto, prendendosi però la rivincita poco meno di mezz'ora dopo.
La gara fra Argentina e Austria, valida per la seconda giornata del Girone J ai Mondiali 2026, è iniziata con un errore tanto raro quanto clamoroso di Leo Messi dal dischetto del rigore. Il capitano dell’Albiceleste, che al 9′ si è trovato di fronte al portiere austriaco Schlager, ha concluso in maniera eccessivamente angolata con il sinistro, con il pallone che ha concluso la sua corsa al di là del palo, sul fondo del campo.
Il calcio di rigore era stato assegnato, dopo la revisione al VAR, per un intervento in area da parte di due difensori su Lautaro Martinez: l’arbitro egiziano Amin Omar ha decretato l’assegnazione della massima punizione ma Messi non è riuscito a concludere efficacemente e le due squadre sono ripartite dallo 0-0.
Messi, però, ci ha messo poco meno di mezz’ora per prendersi la rivincita, raccogliendo al 38′ il pallone servitogli in area da Medina e battend, stavolta, il portiere avversario per l’1-0 Albiceleste. Quella della Pulce è una rete storica: con 17 gol realizzati nelle fasi finali di Coppa del Mondo, Leo Messi si è infatti messo alle spalle Miroslav Klose, diventando il miglior marcatore di tutti i tempi ai Mondiali.
Argentina e Austria arrivano alla partita di oggi forti dei rispettivi successi nella prima giornata: l’Albiceleste aveva battuto l’Algeria per 3-0 proprio con una tripletta del proprio numero 10, mentre gli austriaci avevano avuto la meglio sulla Giordania, trascinati dai gol di Schmid e Arnautovic (quest’ultimo su rigore) e favoriti dall’autorete di Al-Arab.