Mondiali 2026: anche Lercio infierisce su Daniele Adani

Articolo di Martino Davidi

Continua a far discutere l'entusiasmo di Daniele Adani per il gol di Lionel Messi contro Capo Verde: ora il web fa rispondere il capitano dell'Argentina.

Il grande trasporto dimostrato da Daniele Adani verso l’Argentina durante le telecronache in Rai dei Mondiali 2026 continua a far discutere. Non solo: nel corso delle ore successive alla vittoria della selezione Albiceleste ai danni di Capo Verde, con rete capolavoro di Lionel Messi a sbloccare il tabellino, si sono scatenate anche le ironie. E tra chi ha preso di mira l’ex difensore tra le altre di Brescia, Fiorentina e Inter, c’è un baluardo della satira sul web come Lercio.

In un post che ha fatto velocemente il giro di internet, il popolare sito satirico ha pubblicato un post in cui si vede Messi particolarmente imbronciato mentre indossa la maglia dell’Argentina. Ma a infierire sulla voce tecnica dei Mondiali sulle reti Rai c’è la didascalia. “Messi annuncia che eviterà altri gol per non sentire più Adani gridare”, scrive infatti ‘Lercio’. Che addirittura attribuisce al capitano e simbolo della Albiceleste un virgolettato che è tutto un programma: “Ha rotto il c… pure a me”.

A rendere ancora più esilarante il quadro complessivo per i buontemponi del web è stata però la reazione in diretta del telecronista Alberto Rimedio, che in cabina di commento ha trovato il modo di mettere a tacere il suo esuberante collega con una battuta fulminante. Al termine della celebrazione verbale di Adani per il gol di Messi — condita da metafore culinarie sull’alfajor e da riferimenti al “più grande giocatore che il calcio ci ha dato in dono” — Rimedio ha gelato tutti con una sola frase: “E visto che ogni altra parola sarebbe superflua, ce lo godiamo in silenzio il replay”. Sui social il momento è diventato immediatamente virale, con commenti come “Le frecciatine di Rimedio ad Adani sono il vero contenuto tecnico di questa partita” e “C’è Rimedio che vuole strozzare Adani, e mai ho empatizzato con una persona come ora”.

Va ricordato che quella contro Capo Verde era in realtà la prima volta in assoluto che Adani commentava una partita dell’Argentina in questi Mondiali 2026. Una scelta logistica precisa della Rai aveva infatti tenuto separati il commentatore e il suo idolo per tutta la fase a gironi: Adani era di stanza in New Jersey, mentre l’Albiceleste aveva disputato le proprie gare a Kansas City e ad Arlington, in Texas. Un’attesa che aveva fatto salire la tensione e le aspettative del pubblico, consapevole di cosa sarebbe successo nel momento in cui i due si fossero finalmente ritrovati nella stessa arena.

Del resto, i precedenti di questo Mondiale avevano già ampiamente dimostrato la verve incontenibile del commentatore. Appena pochi giorni prima, durante Ecuador-Germania, Adani si era lasciato andare a un’esultanza travolgente al gol decisivo di Plata, urlando “Crolla il New Jersey! Tutto lo stadio balla!” e scatenando l’ennesimo dibattito sui social sull’imparzialità richiesta a un telecronista della tv pubblica. E ancora prima, nella telecronaca di Francia-Senegal insieme a Giuseppe Galati, aveva definito l’arbitro Alireza Faghani “il peggior arbitro della storia dei Mondiali” e aveva apostrofato i telespettatori poco entusiasti con un sonoro “siete un po’ deboli di spirito”. Insomma, il copione si ripete: Adani fa discutere, i social si dividono, e ‘Lercio’ ringrazia.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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