Il fallimento dell'obiettivo stagionale da parte dei rossoneri condizionerà l'ultimissima fase della carriera del fuoriclasse croato.
Il futuro di Luka Modric al Milan prende una direzione che solo poche settimane fa nessuno sembrava poter prevedere. All’interno del club rossonero, ancora convinto di poter tornare in Champions League, si immaginava che il croato potesse restare per un’ultima stagione, quasi un giro d’onore per riassaporare le grandi notti europee. Ma la mancata qualificazione, maturata all’ultima giornata nonostante il rientro lampo del fuoriclasse dall’operazione allo zigomo e i 29 minuti giocati contro il Cagliari, ha cambiato completamente lo scenario.
Il Milan deve infatti leccarsi le ferite dopo un finale di 2025-2026 da incubo e ha già iniziato la propria rivoluzione interna, con la proprietà che ha dato il benservito in blocco ad Allegri, Tare, Furlani e Moncada. I rossoneri si preparano a una profonda rifondazione anche sul piano tecnico e in questo contesto Modric (tra l’altro voluto fortemente proprio dall’ormai ex direttore sportivo Tare) non sembra più intenzionato a proseguire l’avventura in rossonero.
L’idea che prende corpo nelle ultime ore è quella di chiudere la carriera in un altro modo: Modric giocherebbe i Mondiali con la maglia della Croazia rendendoli l’ultimo grande palcoscenico prima di appendere gli scarpini al chiodo e iniziare a studiare da allenatore. Un finale, dunque, più vicino alle sue radici e meno legato alle incognite di un Milan in piena ricostruzione.
Dalla Spagna, intanto, rimbalza un’indiscrezione che aggiunge un ulteriore tassello alla vicenda e parla di un possibile riavvicinamento al Real Madrid. Con il ritorno di José Mourinho sulla panchina dei Blancos, il club starebbe valutando l’idea di riportare Modric a Valdebebas non come giocatore, ma come figura di raccordo fra campo e staff tecnico. Un ruolo ibrido, da leader carismatico e guida per i più giovani, che valorizzerebbe la sua esperienza senza costringerlo a calcare il prato verde a 41 anni.
Per il Milan, dunque, si profila un addio che fino a un mese fa non era nelle previsioni. Per Modric, invece, potrebbe essere l’inizio dell’ultimo capitolo: un Mondiale da vivere da protagonista e poi il ritorno a casa, nel club che più di tutti ha segnato la sua carriera.