Mano pesantissima da parte del Giudice sportivo dopo l'episodio accaduto venerdì al "Dino Manuzzi" di Cesena.
L’eliminazione dell’Inter dai playoff del campionato Primavera 1 per mano dei pari età del Cesena porta con sé anche una pesante decisione da parte del Giudice sportivo nei confronti di Alain Taho, giovane portiere della compagine nerazzurra espulso a dieci minuti dal novantesimo: sono infatti otto le giornate di squalifica inflitte all’estremo difensore albanese, classe 2007, come confermato dalla nota diffusa sabato da Lega Serie A.
Questa la motivazione prodotta dalla giustizia sportiva: “Squalifica per otto giornate effettive di gara – Taho Alain (Inter): per avere, al 35° del secondo tempo, contestato una decisione arbitrale correndo verso il Direttore di gara fino ad urtarlo con il petto all’altezza della spalla e proferendo, nei confronti del medesimo, espressioni ingiuriose; sanzione comminata ai sensi dell’art. 36 comma 1 lett. b) CGS”.
La gara era poi terminata 2-1 per il Cesena: l’Inter era passata in vantaggio al 23′ con Kukulis, ma i bianconeri erano poi riusciti a rimontare con il gol di Tosku su rigore al 34′ e con la rete direttamente da calcio d’angolo di Poletti all’80’, fortemente contestata proprio da Taho fino al cartellino rosso e alla brusca reazione nei confronti dell’arbitro.
Pur non avendo mai giocato in prima squadra, Taho si è spesso allenato con i “grandi”, tanto che Cristian Chivu l’ha convocato in diverse occasioni, inserendolo in distinta in campionato e in Champions League. L’ultima panchina con l’Inter risale allo scorso 17 gennaio, nel match giocato dai nerazzurri contro l’Udinese.