L’interista perde la testa: otto giornate di squalifica

Articolo di Nicola Lama

Mano pesantissima da parte del Giudice sportivo dopo l'episodio accaduto venerdì al "Dino Manuzzi" di Cesena.

L’eliminazione dell’Inter dai playoff del campionato Primavera 1 per mano dei pari età del Cesena porta con sé anche una pesante decisione da parte del Giudice sportivo nei confronti di Alain Taho, giovane portiere della compagine nerazzurra espulso a dieci minuti dal novantesimo: sono infatti otto le giornate di squalifica inflitte all’estremo difensore albanese, classe 2007, come confermato dalla nota diffusa sabato da Lega Serie A.

Questa la motivazione prodotta dalla giustizia sportiva: “Squalifica per otto giornate effettive di gara – Taho Alain (Inter): per avere, al 35° del secondo tempo, contestato una decisione arbitrale correndo verso il Direttore di gara fino ad urtarlo con il petto all’altezza della spalla e proferendo, nei confronti del medesimo, espressioni ingiuriose; sanzione comminata ai sensi dell’art. 36 comma 1 lett. b) CGS”.

La gara era poi terminata 2-1 per il Cesena: l’Inter era passata in vantaggio al 23′ con Kukulis, ma i bianconeri erano poi riusciti a rimontare con il gol di Tosku su rigore al 34′ e con la rete direttamente da calcio d’angolo di Poletti all’80’, fortemente contestata proprio da Taho fino al cartellino rosso e alla brusca reazione nei confronti dell’arbitro.

Pur non avendo mai giocato in prima squadra, Taho si è spesso allenato con i “grandi”, tanto che Cristian Chivu l’ha convocato in diverse occasioni, inserendolo in distinta in campionato e in Champions League. L’ultima panchina con l’Inter risale allo scorso 17 gennaio, nel match giocato dai nerazzurri contro l’Udinese.

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