Il navigato mister esonera Rocchi, boccia Chivu e attacca gli haters

Articolo di Aldo Seghedoni

"L’errore gravissimo l'ha commesso il designatore: su questo non ci sono dubbi" sostiene Gigi Cagni.

Gigi Cagni dice la sua sul proprio blog su quanto successo sabato sera in occasione di Inter-Juventus. Il navigato mister bresciano non è tenero con il designatore arbitrale Gianluca Rocchi. “Abbiamo visto di tutto di più – sottolinea -. Parto dal fatto che io quando le cose non andavano bene nella squadra che allenavo venivo esonerato. L’errore gravissimo l’ha commesso Rocchi: su questo non ci sono dubbi. La Penna è un arbitro che non è l’altezza di poter dirigere partite così importanti, ma tu che sei il disegnatore questa cosa la devi sapere”.

“Il secondo aspetto che mi dà moltissimo fastidio in questa vicenda è leggere che Bastoni è stato minacciato sui social – prosegue -: si tratta di un comportamento di una vigliaccheria pazzesca. Da professionista devo aggiungere che la simulazione l’ho sempre detestata. Ma non solo io, la detestavano tutti quelli mia generazione: le cose le mettevamo a posto noi, anche se non era il modo più corretto per farlo”.

“Vi guardano i ragazzi, non fate cose di questo tipo, non ha senso, non ha nessun senso, non è sportivo quindi la simulazione veramente va abolita sotto l’aspetto mentale” aggiunge il bresciano, che da calciatore è stato un efficace difensore, e che ne ha anche per Cristian Chivu, il tecnico dell’Inter, che a fine gara ha puntato l’indice sullo juventino Pierre Kalulu anziché stigmatizzare l’antisportivo comportamento del suo calciatore.

“Hai fatto il difensore per tanto tempo e hai usato tutti i trucchi, legali e illegali che si potessero usare in campo – il messaggio al rumeno -. Lascia stare, anche tu sei visto soprattutto dai giovani. Ma cosa dici al francese ‘Metti le mani in tasca’? Io non sono il depositario della verità, ma questa è una professione in cui uno deve sapere che dall’altra parte ti guardano oggi soprattutto. Quindi bisogna stare attenti anche a fare dichiarazioni: secondo me hai commesso un errore non bello da vedere e da leggere sui giornali”.

Nella sua lunga carriera, Gigi Cagni ha allenato il Brescia, guidando anche la formazione Primavera, la Centese, il Piacenza, il Verona, il Genoa, la Salernitana, la Sampdoria, il Catanzaro, l’Empoli, il Parma, il Vicenza e lo Spezia. Ha inoltre ricoperto il ruolo di vice allenatore dei blucerchiati.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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