Franco Baresi, Milano onora la leggenda rossonera: l’ultimo saluto a Sant’Ambrogio

Articolo di Flavio Brambilla

Dopo i funerali di martedì mattina, lo storico capitano del Milan verrà iscritto al Famedio del Cimitero Monumentale.

Anche una metropoli sempre in movimento come Milano è capace di fermarsi davanti al lutto: nella mattinata di martedì 4 agosto migliaia di persone hanno assiepato zona Sant’Ambrogio e la storica basilica ben prima dell’orario d’inizio dei funerali del leggendario capitano del Milan e della Nazionale, scomparso venerdì all’età di 66 anni.

Tifosi (non solo del Milan), appassionati e tante personalità del mondo del calcio salutano con grande affetto per l’ultima volta una delle figure più iconiche della storia del calcio italiano. Un tributo che già si annunciava come imponente, silenzioso, profondamente sentito, degno di un uomo che ha incarnato per decenni lo spirito sportivo.

L’Amministrazione comunale di Milano ha già annunciato che lo storico capitano rossonero verrà iscritto al Famedio del Cimitero Monumentale, il pantheon riservato ai milanesi più illustri (Baresi era originario di Travagliato, nel Bresciano, ma da calciatore è diventato uno dei simboli della metropoli meneghina): un riconoscimento rarissimo, che certifica la sua grandezza capace di andare al di là dell’aspetto calcistico.

In parallelo, prende corpo l’idea di dedicare a lui la Curva Sud del nuovo stadio di San Siro, un gesto simbolico che renderebbe eterno il legame tra Baresi e il popolo rossonero. Lo storico Capitano non ha mai vestito altre maglie di club oltre a quella del Milan: dal suo arrivo nel settore giovanile, risalente al 1974, al suo ritiro nel 1997 ha disputato 33 anni in rossonero da calciatore, vivendo le emozioni di Scudetti e coppe dell’epopea di Sacchi e Capelli ma anche resistendo a stagioni difficili come quelle di inizio anni Ottanta.

Come previsto, la squadra di Ruben Amorim non ha potuto partecipare alle esequie: la tournée australiana, con l’amichevole contro l’Inter in programma mercoledì all’Optus Stadium di Perth (60mila spettatori previsti), ha reso impossibile qualsiasi modifica al programma.A rappresentare il club il proprietario Gerry Cardinale, il presidente Paolo Scaroni, i dirigenti rossoneri rimasti in Italia e una una folta rappresentanza di ex giocatori.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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