Anche l'ex Divin Codino ha reso omaggio alla leggenda del Milan
Anche Roberto Baggio ha reso omaggio alla leggenda Franco Baresi, scomparsa all’età di 66 anni dopo una lunga malattia. L’ex Divin Codino, compagno di squadra di Baresi ai Mondiali del 1990 e del 1994, chiusi al terzo e al secondo posto, ha inviato questo messaggio: “Quanto dolore e quanta tristezza, ciao Capitano”, ha scritto Baggio, a corredo di una storica foto dopo la finale di Usa ’94, quando entrambi sbagliarono il rigore.
Così invece uno dei rivali di Baresi, l’ex attaccante dell’Inter Karl Heinz Rummenigge: “Con Franco Baresi il calcio perde uno dei più grandi difensori e uno dei capitani più importanti della sua storia. Già dopo i nostri primi derby in Italia capii di trovarmi di fronte a un difensore straordinario. Franco incarnava leadership, fair play e una classe assoluta”.
“Ha lasciato un segno indelebile nel Milan e nel calcio italiano. Il mio pensiero va ai suoi familiari e a tutta la famiglia del Milan”.
Ricorda Baresi anche il Barcellona in un comunicato diffuso sui social: “Fc Barcelona desidera esprimere le più sentite condoglianze per la scomparsa di Franco Baresi, leggenda del calcio italiano e capitano per sempre dell’Ac Milan. La sua leadership, eleganza e eredità nel mondo del calcio rimarranno sempre nella memoria dei tifosi. Riposa in pace, Franco”.
Parole strazianti anche da parte di Paolo Maldini, che con Baresi ha condiviso anni di gloria in rossonero. In una lettera aperta pubblicata sul suo profilo Instagram, l’ex terzino ha scritto: “Oggi provo la stessa sensazione di quando, per un qualsiasi motivo, non potevi scendere in campo al nostro fianco: come faremo senza il nostro Capitano? Mi hai insegnato a lottare fino all’ultimo respiro, cosa significhino l’attaccamento alla maglia e il valore di essere un vero leader. Lo hai fatto con l’esempio, ogni giorno: poche parole, ma tantissimi fatti. Mi hai protetto quando ero un bambino, mi hai guidato da ragazzo e mi hai ispirato da uomo. Sei stato il calciatore più forte con cui abbia mai avuto l’onore di giocare. Un abbraccio affettuoso a tutta la tua famiglia, in particolare a tua moglie Maura e ai tuoi figli, Edoardo e Giannandrea. Ci mancherai, Capitano. Ma la luce della tua stella continuerà ad accompagnarci per sempre”.