Dusan Vlahovic inarrestabile con “l’altra” maglia bianconera: quarto gol in 3 partite

Articolo di Marco Enzo Venturini

Dopo il traumatico addio alla Juventus, Dusan Vlahovic continua ad incantare in Turchia e trascina il Besiktas a un'altra vittoria: Lukaku a bocca asciutta.

Dusan Vlahovic non si ferma più. Dopo il turbolento addio alla Juventus, il centravanti serbo sembra aver trovato una nuova dimensione vestendo un’altra casacca bianconera: quella del Besiktas. Sabato sera è infatti arrivato un altro gol per lui, il quarto in tre partite nella SuperLig turca, decisivo per battere per 2-1 il Fenerbahce in uno dei big match del campionato. Da sottolineare che in precedenza era andato a segno anche un ex Inter, Milan Skriniar al 26′, prima del pareggio di Yilmaz al 38′ e il gol partita al 73′ dell’attaccante che fu delizia e poi soprattutto croce per la Vecchia Signora. Tra l’altro a fine partita si è rinnovata la sua eterna battaglia con Romelu Lukaku, entrato in campo al 67′ e non altrettanto decisivo.

Del resto, la vena realizzativa di Vlahovic era già emersa con prepotenza nella giornata precedente, quando il serbo aveva firmato una tripletta nella netta vittoria per 6-2 contro il Corum, inaugurando il suo conto personale in SuperLig dopo tre presenze a secco. In quell’occasione aveva aperto le marcature dal dischetto, trasformando con freddezza un calcio di rigore, per poi completare la tripletta con due zampate da vero bomber su altrettanti palloni arrivati dalle corsie laterali. Una prestazione da protagonista assoluto, premiata con la standing ovation del pubblico e con la sostituzione al 71′ da parte di Vincenzo Italiano, che gli ha consentito di uscire dal campo tra gli applausi.

Il percorso europeo del Besiktas, intanto, è già iniziato con il piede giusto. La squadra di Vincenzo Italiano si è qualificata al main draw dell’Europa League nonostante la sconfitta per 1-0 sul campo dei lituani del Kauno Zalgiris, forte del 3-0 conquistato nella gara d’andata. Vlahovic era partito titolare ed era rimasto in campo fino al 64′, lasciando il posto proprio nel momento in cui i padroni di casa hanno trovato il gol. Un dettaglio che non ha scalfito il bilancio complessivo, con il Besiktas ora pronto a misurarsi con le grandi d’Europa nella fase principale della competizione.

Nello spogliatoio di Istanbul, Vlahovic ha ritrovato anche un vecchio compagno di squadra alla Juventus: Fabio Miretti, arrivato in prestito dal club bianconero su esplicita richiesta dello stesso Italiano. Il centrocampista classe 2003, cresciuto interamente nel settore giovanile della Vecchia Signora e autore di 106 presenze in prima squadra, ha accettato la destinazione turca consapevole di essere uscito dalle gerarchie di Luciano Spalletti. Per lui si tratta della prima vera esperienza all’estero, in un contesto ambizioso e in una squadra che punta a rilanciarsi sia in patria che in Europa. Nel derby di sabato, Miretti ha avuto il suo spazio nel finale, contribuendo alla gestione del vantaggio.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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