Lautaro Martinez 1

Corsa alla Scarpa d’Oro: due in fuga ma c’è anche Lautaro Martinez

Articolo di Fabrizio Ponciroli

Ogni stagione viene assegnata al miglior cannoniere europeo. L'ultimo italiano ad averla vinta è stato Ciro Immobile.

La Scarpa d’Oro è assegnata al miglior cannoniere europeo. La prima edizione risale alla stagione 1967/68, vinta dal fuoriclasse portoghese Eusebio. Tre i giocatori italiani che l’hanno vinta, ovvero Luca Toni (2005/06, con la Fiorentina), Francesco Totti (2006/07, con la Roma) e Ciro Immobile, nella meravigliosa stagione 2019/20 (con la casacca della Lazio). Quest’anno sembra un discorso a due.

Al momento, Harry Kane, fuoriclasse del Bayern Monaco, è primo in classifica a quota 48 punti, a +2 su Kylian Mbappé. Al terzo posto Erling Haaland, a quota 42 punti. Curiosamente, questi tre super centravanti sono anche i vincitori delle ultime tre edizioni. Il norvegese del Manchester City l’ha vinta al termine della stagione 2022/23. Poi sono arrivati i successi di Harry Kane e, lo scorso anno, del francese Kylian Mbappé.

Attenzione anche a Lautaro Martinez. Il capitano dell’Inter, contro il Sassuolo, ha segnato il gol numero 171 in nerazzurro (terza posizione All-Time, al fianco di Roberto Boninsegna), il 14° stagionale che gli sta valendo il settimo posto nella classifica della Scarpa d’Oro con 28 punti (gli stessi di Darko Lemanjic). Chiaramente è lontano dalle primissime posizioni ma è comunque nella Top 10, non un risultato banale.

Da ricordare che il punteggio per la Scarpa d’Oro è legato ad un coefficiente UEFA ben preciso. Per la precisione, vengono assegnati 2 punti ai gol realizzati nei campionati top (Inghilterra, Italia, Spagna, Germania e Francia), 1.5 punti in quelli messi a segno nei campionati piazzati tra la sesta e la 22a posizione nel ranking e uno solo a tutti gli altri campionati nazionali.

Lionel Messi è il giocatore che ne ha vinte di più: ben sei nel corso della sua carriera (2010, 2012, 2013, 2017, 2018 e 2019). Alle sue spalle, con quattro successi, il suo eterno avversario, ovvero Cristiano Ronaldo (2008, 2011, 2014 e 2015).

Giornalista dal 2003, ha maturato, nel corso degli anni, diverse esperienze nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Ha scritto libri a tema sportivo (Pianeta Vale, Wrestling semplicemente spettacolo) e di genere fanta-thirller (La Macchia, La Libellula). Opinionista radiofonico e televisivo. Collezionista action figures e album figurine.

TG SPORT

Articoli correlati