Vergogna e squallore contro Lloyd Kelly (“Torna allo zoo”): il difensore reagisce

Articolo di Aldo Seghedoni

"Le parole e le azioni hanno un significato e anche delle conseguenze" ha sottolineato il difensore della Juventus.

Il difensore della Juventus, Lloyd Kelly, è stato vittima di insulti razzisti sui social dopo la deludente prestazione fornita a Istanbul dalla squadra di Luciano Spalletti e in particolare del suo reparto arretrato dopo l’uscita per un problema muscolare di Gleison Bremer: il Galatasaray di uno scatenato Noa Lang ha realizzato quattro reti nel secondo tempo andando a vincere per 5-2 la partita e spingendo la Juventus a un passo dall’eliminazione dalla Champions League.

Il classe 1998 di origini giamaicane ha postato nelle proprie storie di Instagram il vergognoso commento di un utente sul suo profilo con la frase “Torna allo zoo”. “Le critiche fanno parte della vita e anche dello sport, e le ho sempre accettate: ognuno ha diritto alla propria opinione. Ma questo non lo accetterò: le parole e le azioni hanno un significato e anche delle conseguenze” ha spiegato l’ex calciatore del Bournemouth e del Newcastle facendo intendere che non passerà sopra alla questione.

La batosta ha provocato reazioni rabbiose fra i tifosi bianconeri, soprattutto sui social, con due elementi dello scacchiere particolarmente criticati, Cabal e lo stesso Kelly. Per entrambi, di fatto, è stata una serata da dimenticare, in un secondo tempo in cui i bianconeri hanno subito ben quattro gol dopo che i primi quarantacinque minuti si erano conclusi con la Vecchia Signora avanti di 2-1, grazie alla doppietta di Koopmeiners.

Cabal, entrato a inizio ripresa al posto di Cambiaso, ha giocato appena ventidue minuti: in meno di dieci giri di lancette (al 59′ e al 67′) ha ricevuto due cartellini gialli, lasciando così i compagni di squadra in dieci per metà tempo. Kelly, invece, è stato protagonista in negativo in almeno due delle reti della squadra di casa, quella di Sanchez al 60′ (con l’inglese anticipato all’interno dell’area piccola), e quella di Lang al 75′ (esitazione sul retropassaggio di Thuram e palla regalata a Osimhen per l’assist all’olandese).

Nelle dichiarazioni del post partita Spalletti è stato chiaro su entrambi: “L’espulsione ci ha creato grande difficoltà – ha detto ai microfoni di Sky Sport, parlando di Cabal -. Avevo tolto Cambiaso perché ammonito, poi però ci abbiamo messo del nostro non rendendoci conto della pericolosità di quello che stavamo facendo”.

Sull’errore di Kelly, decisivo per il momentaneo 4-2, Spalletti ha poi aggiunto: “In situazioni normali cerchiamo sempre di giocare palla a terra, ma quella non era la situazione ideale. Doveva buttare via il pallone, è chiaro, non è vero che bisogna sempre giocarlo a terra perché in una situazione come quella, in dieci uomini, bisognava alleggerire”.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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