Il lampo di Odegaard silenzia il ‘Maradona’: Arsenal batte Napoli in Champions League

Articolo di Nicola Lama

La squadra di Massimiliano Allegri resiste fino al 75', poi deve arrendersi ai Gunners. Fra gli azzurri anche due pesanti infortuni.

Il Napoli inizia il proprio cammino nella fase campionato della Champions League 2026-2027 con una sconfitta interna contro i campioni d’Inghilterra dell’Arsenal. Al ‘Maradona‘ finisce 1-0 per i Gunners una gara tutt’altro che emozionante, risolta con la bordata vincente di Martin Odegaard al 75′, una rete meritata più per il volume complessivo del gioco che per le azioni propriamente pericolose davanti alla porta difesa da Meret nel primo tempo e Vanja Milinkovic-Savic nel secondo.

Allegri inizia con il 4-3-3: sulle fasce ci sono Di Lorenzo e Olivera, in mediana De Bruyne, Gilmour e Lobotka, davanti Politano e Alisson Santos a sostegno di Hojlund. All’altra parte Arteta si fida del suo classico 4-2-3-1, con White e Hincapié a correre sui lati, Rice e Merino come diga di centrocampo, Gyokeres punta centrale con alle sue spalle Saka, Odegaard ed Eze.

La prima azione davvero pericolosa arriva al 22′: Merino va di testa a botta sicura, Meret respinge in corner. L’Arsenal preme ma nonostante gli sforzi trova sempre l’opposizione del portiere friulano, che però deve lasciare il suo posto tra i pali all’intervallo per un infortunio muscolare. Al suo posto c’è Milinkovic-Savic, subito alle prese con la vivacità di Hincapié: la conclusione dell’ecuadoriano al 50′ non inquadra però lo specchio.

Il Napoli non solo non riesce mai ad affondare il colpo ma al 58′ perde anche Alisson Santos, anch’egli infortunato: al suo posto c’è Vergara, che entra assieme a Favasuli (quest’ultimo al posto di Politano). Arteta, fra il 66′ e il 73′, cambia quattro elementi: Bruno Guimaraes, Tzolis, Havertz e Madueke rilevano Merino, Eze, Gyokeres e Saka. È però uno dei titolari, al 75′, a realizzare il gol-vittoria: la sponta di Tzolis raggiunge infatti Odegaard che conclude a rete, Milinkovic-Savic devia ma il pallone batte sul palo interno e si insacca per lo 0-1.

Nel finale ci sono David Neres e Lucca al posto di Hojlund e Lobotka da una parte, Zubimendi per White dall’altra: all’89’ il Napoli ha una buona occasione con De Bruyne, che si libera e mette al centro un pallone velenoso, ma sotto porta non c’è nessuno e l’azione sfuma. Non bastano quattro minuti di recupero (in cui viene anche annullato un gol per fuorigioco a Havertz): il Napoli resta fermo a zero punti, la prossima partita in Champions League sarà in casa del Villarreal il prossimo 13 ottobre.

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