L'attaccante del VfB era stato accostato per diverso tempo alla Juventus durante la lunga sessione estiva del calciomercato.
Per diverse settimane il suo nome è rimbalzato nei discorsi di mercato della Juventus, prima che i bianconeri scegliessero altre strade. Ma Ermedin Demirovic, alla fine, è rimasto allo Stoccarda e Mercoledì sera, nella prima giornata della fase campionato di Champions League, ha lasciato un’impronta pesantissima trascinando i tedeschi al 3‑1 contro il Viking con una tripletta in dodici minuti (20′, 26′ e 32′). Un impatto devastante, che ha spento sul nascere l’entusiasmo del club norvegese, all’esordio nella fase principale della competizione continentale.
L’exploit di Demirovic conferma la crescita di un attaccante ormai maturo, che non a caso, è diventato uno dei punti fermi non solo del VfB ma anche della nazionale bosniaca: proprio lui, infatti, è stato uno dei “giustizieri” dell’Italia nella notte nera di Zenica, giocando 115 minuti prima di lasciare il campo ad Hadziahmetovic.
Nato ad Amburgo il 25 marzo 1998, Demirovic è cresciuto calcisticamente in Germania, passando dal vivaio dell’Amburgo a quello del Lipsia, dove ha brillato nelle giovanili: 15 gol in 25 partite con l’Under 17, 26 reti e 8 assist in 57 gare con l’Under 19. Numeri che hanno attirato l’attenzione dell’Alaves, che nel 2017 lo ha portato in Spagna. Di lui si ricorda l’ottimo esordio in prima squadra, in Coppa del Re contro il Formentera, in cui ha realizzato una doppietta.
Da lì, una serie di prestiti per crescere e trovare continuità: Sochaux, San Gallo (dove ha vissuto una parentesi da 14 gol e 7 assist), fino al ritorno in Bundesliga con il Friburgo, dove ha iniziato a segnare con regolarità contro avversari di alto livello. Nel 2022 è arrivata la chiamata dell’Augsburg, club in cui ha vissuto la definitiva esplosione: 8 gol e 6 assist nella prima stagione, poi una seconda annata da capitano e da trascinatore, chiusa con 15 gol e 10 assist in Bundesliga.
Nell’estate 2024 lo Stoccarda ha investito 23 milioni di euro per portarlo in squadra, una scelta che finora ha pagato: gol all’esordio contro il Friburgo, doppiette contro Borussia Mönchengladbach e Werder Brema, fino alla prima tripletta in Bundesliga contro il Bochum. E ora quella in Champions League, che lo proietta fra i protagonisti della nuova stagione europea.
Demirovic è un attaccante che unisce fisicità e sensibilità tecnica, capace di giocare spalle alla porta, attaccare la profondità e rifinire. Un profilo che aveva sedotto la Juventus e che oggi sta trascinando lo Stoccarda, sempre più convinto di avere tra le mani un centravanti di livello internazionale.