Calhanoglu su rigore e Lautaro: l’Inter resta in testa, Atalanta battuta

Calhanoglu su rigore e Lautaro: l'Inter resta in testa, Atalanta battuta

Al Gewiss Stadium di Bergamo la capolista Inter batte fuori casa l’Atalanta per 2-1 confermandosi in testa alla classifica dopo l’undicesima giornata di Serie A.

È la Dea a cominciare meglio, poi il ritmo si abbassa ma al 21’ c’è un’occasione per i padroni di casa: cross da destra di Zappacosta, Pavard prolunga di testa e Ruggeri tira al volo fuori, con Koopmeiners che non riesce a ribadire in porta. Al 32’ l’Inter Pavard che in uno scontro con Lookman si infortuna al ginocchio sinistro.

Al 39’ Musso atterra in area Darmian, entrato al posto di Pavard, vicino alla linea di fondo, l’arbitro Sozza assegna il rigore alla capolista e Calhanoglu lo trasforma. Sono ben sette i minuti di recupero del primo tempo e Barella fa in tempo a prendersi una tacchettata involontaria in testa da Djimsiti.

Ripresa. Al 50’ Dimarco prova il sinistro che sfiora l’incrocio dei pali, intanto gli ultrà bergamaschi gettano petardi e fumogeni in campo su una punizione a favore dell’Inter e il gioco è sospeso per circa un minuto. Al 57’ l’Inter raddoppia: Mkhitaryan ruba palla a Ederson e dà a Lautaro che col destro a giro insacca.

Al 61’ l’Atalanta accorcia le distanze con Lookman che ruba palla a Dimarco e serve Scamacca che mette dentro. Al 74’ Somer nega il pareggio a Lookman, poi Scamacca ribadisce verso la porta ma Darmian provvidenzialmente respinge. Il portiere nerazzurro compie una mezza papera all’81’ su un tentativo di Scamacca ma poi si salva.

All’83’ contropiede di Barella per Dumfries che angola poco il tiro e Musso para. Nel recupero Toloi viene espulso per doppia ammonizione per trattenuta su Sanchez pochi minuti dopo essere stato sanzionato per proteste. L’Inter vince e va momentaneamente a +5 sulla Juventus.

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