Non si placa la polemica attorno a CR7, anche per via dell'omaggio dell'attaccante del Napoli, che più di uno non ha digerito.
Le polemiche attorno a Cristiano Ronaldo continuano ad animare il dibattito calcistico internazionale, anche quando CR7 non è in campo. Dopo le tensioni emerse nei giorni scorsi e i commenti che hanno accompagnato la brusca interruzione della sua avventura con la nazionale portoghese, almeno per quel che riguarda la finestra internazionale in corso, anche Rasmus Hojlund è finito sotto i riflettori per quanto accaduto nella sfida disputata giovedì sera fra Danimarca e Portogallo.
L’attaccante del Napoli è stato tra i protagonisti del match, trovando la via del gol in una partita combattuta e ricca di emozioni, chiusa al triplice fischio sul 4-2 per i lusitani. La rete di Hojlund, valsa il momentaneo due pari, è stata festeggiata con un gesto che di certo non è passato inosservato: il danese ha infatti scelto di celebrare il momento riproponendo il ‘Sium’, il celebre gesto reso iconico da Cristiano Ronaldo, un omaggio che ha immediatamente acceso il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori.
Come se non bastasse, a rendere ancora più rumorosa la posizione di Hojlund è stato anche il plateale gesto nei confronti di Jorge Jesus accaduto al termine dell’incontro. L’attaccante della Danimarca, al momento delle strette di mano finali, ha rifiutato quella del Ct portoghese, arrivando addirittura a spintonarlo proprio davanti alle telecamere.
Nel frattempo, sui social network si è scatenata una vera e propria bufera. Sotto ai video dell’episodio sono comparsi centinaia di commenti: c’è chi ha difeso Hojlund interpretando il suo comportamento come una presa di posizione in favore di Ronaldo, ma non sono mancate le critiche. “Gesto censurabile” e “Mancanza di rispetto nei confronti di un allenatore” sono alcune delle osservazioni più ricorrenti tra gli utenti, con il dibattito che continua ad alimentarsi a distanza di ore dal fischio finale.
Nel post-partita Hojlund non ha nascosto affatto la propria ammirazione per il fuoriclasse portoghese. Il danese ha spiegato di essere cresciuto osservando Ronaldo e di considerarlo ancora oggi un punto di riferimento assoluto, sottolineando come il suo impatto sul calcio mondiale vada ben oltre le difficoltà e le discussioni che lo stanno accompagnando in questa fase della carriera.
Parole che hanno inevitabilmente assunto un significato ancora più forte nel contesto attuale. Se da una parte il danese ha voluto manifestare pubblicamente stima e riconoscenza nei confronti del cinque volte Pallone d’Oro, dall’altra il gesto è stato interpretato da molti come poco rispettoso nei confronti del commissario tecnico portoghese, alimentando una vicenda che continua a far discutere.
Al di là delle interpretazioni, resta un dato evidente: Cristiano Ronaldo continua a esercitare un’influenza enorme anche sulle nuove generazioni. E il tributo di Hojlund, arrivato proprio contro il Portogallo e in un momento particolarmente delicato per la stella ex Manchester United, Real Madrid e Juventus, ha contribuito a tenere viva l’attenzione su quanto sta accadendo nel ritiro portoghese.