Virtus Bologna, Marco Belinelli risponde a Sergio Scariolo

Le parole di Marco Belinelli

Marco Belinelli, capitano della Virtus Segafredo Bologna, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport. “I giudizi li lascio ai tifosi e ai media. Per me non è cambiato nulla. Sono sempre stato qui con la testa, lo spirito e il fisico. E ho giocato come ho sempre fatto, con l’obiettivo di aiutare la Virtus a vincere. Sono ancora il Beli che ha tanto fuoco dentro. Il basket è la mia vita, la mia passione. Quando gioco sono felice.”

“Inutile girarci attorno, sarei un ipocrita se dicessi che quando non giocavo andava bene lo stesso. Invece è stato un periodo durissimo, mi sembrava che tutto andasse storto. Nei miei confronti il coach ha fatto una scelta tecnica che non commento ma rispetto. Ho sempre rispettato le scelte dei miei allenatori. Le parole del coach mi hanno fatto piacere ma sul discorso della difesa devo rimarcare che ho 36 anni e non più 20. Anche se l’età è un numero e in questo momento mi sento in ottima forma, le gambe non sono più quelle di una volta. Adesso devo affidarmi all’esperienza e alla furbizia per difendere su avversari forti e più giovani”.

“La Coppa Italia è l’obiettivo più imminente. La Virtus non la vince da 21 anni e io non l’ho mai vinta in carriera ma non ho avuto molte occasioni. È un titolo che mi manca, come l’Eurolega. Sarebbe bello alzarla in questa Final Eight molto competitiva. Per noi, per i tifosi, per la proprietà. Sappiamo che si può fare. Daremo il 110% per riuscirci. Ma non guardo a Milano, oggi è l’ultimo dei miei pensieri. Sono molto concentrato con tutta la squadra sulla sfida con Venezia, un avversario difficile”, ha concluso.

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