Il cestista classe 1998 ha giocato una partita dominante contro la Croazia, mettendo a segno 29 dei 103 punti azzurri.
Grande protagonista, con 29 punti a referto, della vittoria sulla Croazia della Nazionale italiana di basket per 103-91, Tommaso Baldasso vuole confermarsi come uno dei punti fermi della squadra azzurra, guidata in questa finestra estiva internazionale da Marco Ramondino (sostituto di Luca Banchi, assente per motivi familiari). Ai canali ufficiali della FIP, il cestista classe 1998 ha però voluto subito smorzare i toni: nessun exploit, nessuna investitura, solo la consapevolezza di aver vissuto una di quelle serate in cui “riesce tutto”.
“Abbiamo giocato tutti bene, è stata una serata fortunata – ha ammesso la guardia piemontese -. So benissimo che questa è una serata magica e me la porto a casa; sono contento, soprattutto perché in questa settimana abbiamo lavorato tutti molto bene. È un gruppo sano, che sta bene insieme e si diverte, stiamo cercando la nostra chimica e ognuno prova a dare qualcosa”.
“È una bella serata, abbiamo giocato contro una squadra forte – ha aggiunto -. Probabilmente siamo partiti un po’ prima con la preparazione e siamo arrivati leggermente più pronti però abbiamo comunque affrontato avversari molto forti ed è una bella vittoria. Questo è un gruppo giovane che ha voglia di dimostrare, che combatte e lotta ovunque, corre, si diverte e fa degli errori, a volte anche per eccesso di foga, perché vuole fare qualcosa di bello. Penso siano tutte caratteristiche di un gruppo giovane, che ha talento e tante cose da dare”.
Nato a Torino il 29 gennaio del 1998 e cresciuto fra Auxilium Torino e PMS Moncalieri, Tommaso Baldasso ha concluso da poco la sua terza stagione alla Bertram Tortona, dopo le esperienze con Virtus Roma, Fortitudo Bologna e Olimpia Milano. Attualmente concentrato sull’Azzurro, sarà uno dei prossimi elementi del nuovo corso della Virtus Bologna, targato Alex Mumbrú.