L'MVP mette a segno 30 punti e i Thunder portano a casa il secondo atto della serie, ora in perfetta parità (1-1).
Dopo aver perso gara 1, i Thunder ci tenevano a rispondere immediatamente e così hanno fatto. I Campioni NBA in carica non hanno tradito le attese e si sono portati a casa il secondo atto della serie con San Antonio: 122-113 il finale. Ora la serie è in perfetta parità: 1-1.
“A questo punto della stagione, non c’è niente di speciale che si possa fare”, le parole di Shai Gilgeous-Alexander, due volte MVP, che ha guidato Oklahoma City con 30 punti e 9 assist, con una sola palla persa. “Ogni squadra ha la sua identità e, quando riesce a imporla con più forza rispetto all’avversario, di solito vince, a prescindere dal livello o dalla posta in gioco. Questa volta abbiamo semplicemente fatto meglio rispetto alla prima partita”.
“Non c’è panico”, ha dichiarato l’ala Alex Caruso, autore di 17 punti, uno dei quattro giocatori della panchina dei Thunder ad andare in doppia cifra. In doppia cifra anche Wembanyama ma decisamente meno decisivo rispetto alla prima partita. Per l’asso degli Spurs “solo” 21 punti con un non eccelso 8/16 dal campo e anche quattro palle perse.
In casa Spurs, il rookie Dylan Harper, ha subito un infortunio al bicipite femorale destro durante la partita ed è stato costretto ad alzare bandiera bianca. Ora la serie si sposta a San Antonio.