Cleveland schianta Los Angeles (129-99), mentre gli Heat vanno ko nel derby con Orlando nonostante una super prova dell'Azzurro.
Sono ben nove le partite disputate nella notte NBA. In quello che potrebbe essere stato l’ultimo ritorno di LeBron James a Cleveland, i Los Angeles Lakers vengono travolti dai Cavaliers che si impongono con ben trenta punti di scarto (129-99): sei giocatori in doppia cifra per i Cavs tra cui Donovan Mitchell, miglior marcatore con 25 punti. Ai Miami Heat, invece non basta il miglior Simone Fontecchio della stagione (23 punti, 5 rimbalzi, due assist e una stoppata) nel derby della Florida contro gli Orlando Magic che vincono 133-124 grazie ad un Paolo Banchero da 31 punti e 12 rimbalzi.
Nello sfida ad alta quota ad Ovest sono i San Antonio Spurs ad avere la meglio sugli Houston Rockets (111-99): prestazione spaziale di Victor Wembanyama che realizza 28 punti, cattura 16 rimbalzi e mette a referto anche 5 stoppate regalando una vittoria agli Spurs che vale il secondo posto solitario in classifica. Anche la Eastern Conference si muove nei piani alti con il sorpasso dei New York Knicks ai danni dei Boston Celtics: i primi, infatti, sbancano Toronto (119-92), i secondi cadono sotto i colpi degli Atlanta Hawks (106-117).
Vittorie importanti anche per i Golden State Warriors e i Minnesota Timberwolves: i primi schiantano gli Utah Jazz (140-124) grazie ai 27 punti di Steph Curry e ai 26 di Moses Moody; i secondi, trascinati da un Julius Randle da 31 punti, 5 rimbalzi e 4 assist, superano i Dallas Mavericks (118-105). Minnesota si porta al sesto posto che varrebbe l’accesso diretto ai playoff, mentre Golden State è ottava, in piena zona play-in.
Infine, vincono anche i Charlotte Hornets che espugnano il campo dei Memphis Grizzlies (112-97) grazie ai 26 punti di Brandon Miller, e gli Indiana Pacers, che battono in volata i Chicago Bulls (113-110) con un Pascal Siakam da 20 punti e 5 assist.