Achille Polonara, la carriera è conclusa ma arriva un nuovo prestigioso riconoscimento

Articolo di Nicola Lama

A poco meno di due mesi dall'annuncio ufficiale del ritiro dal basket giocato, il marchigiano ha ricevuto un premio speciale dalla GIBA.

A poche settimane dell’annuncio del suo ritiro, per Achille Polonara arriva un altro segno di stima profonda da parte del movimento cestistico italiano. Nel Consiglio Direttivo della GIBA, riunitosi giovedì a Bologna con il presidente dell’Associazione Giocatori Spagnola Alfonso Reyes come ospite internazionale, l’ex cestista marchigiano ha ricevuto l’Oscar speciale alla carriera, un riconoscimento che va oltre i numeri e i trofei vinti dal classe 1991.

Polonara aveva a inizio maggio, dopo un lungo periodo trascorso lontano dal parquet, segnato da una lunga battaglia contro la malattia che lo ha costretto a fermarsi più volte, ma che non è mai riuscita a piegarne lo spirito. Il suo messaggio di addio al basket aveva raccontato gratitudine, sofferenza e coraggio: “Voglio che mi ricordiate per il giocatore che ero”, aveva scritto, dopo mesi di allenamenti individuali ad Avellino e un tentativo di ritorno che si è scontrato con limiti fisici impossibili da ignorare.

Il premio GIBA alla carriera arriva dunque come un tributo non solo al giocatore, ma all’uomo. Nella sua carriera, Polonara ha vestito le maglie di Teramo, Varese, Reggio Emilia, Sassari, Vitoria, Fenerbahce, Efes, Zalgiris e Virtus Bologna, vincendo in Italia, Spagna, Turchia e Lituania e lasciando un segno indelebile anche in Nazionale con 94 presenze, un argento europeo Under‑20 e partite entrate nella memoria collettiva, come i 22 punti contro la Serbia che valsero il pass per i Giochi Olimpici di Tokyo.

Nel corso della riunione, la GIBA ha assegnato anche gli altri Oscar stagionali: Alessandro Cappelletti per la Serie A maschile (Premio Marco Bonamico), Giorgia Sottana per la Serie A femminile, Federico Zampini per la Serie A2 (Premio Matteo Bertolazzi). Il direttivo ha inoltre discusso temi centrali come l’eleggibilità dei giocatori, confrontando la situazione dei campionato italiano con quella del torneo spagnolo, le nuove norme sugli agenti e il Consiglio Federale straordinario di venerdì sul caso Brescia.

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