La Effe vuole subito mettersi alle spalle la delusione per l'eliminazione dai playoff e punta a rinforzare il roster in un ruolo nevralgico.
La Fortitudo Bologna non perde tempo. Messa alle spalle l’eliminazione nei playoff di Serie A2 per mano della Scaligera Basket, il club biancoblù ha già avviato la costruzione del roster per la stagione 2026‑2027 e il primo tassello da sistemare è uno dei più delicati, quello relativo al ruolo di playmaker.
Il profilo individuato dalla dirigenza è chiaro: un regista esperto, abituato a gestire ritmi e pronto a prendersi grandi responsabilità in A2. L’obiettivo della Effe è quello di dare continuità a un progetto che punta dichiaratamente alla promozione e, ad oggi, il cerchio si stringe attorno a due nomi.
Il primo è quello di Alessandro Zanelli, in uscita dalla Dinamo Sassari dopo la scadenza del contratto. L’alternativa è invece David Cournooh, in scadenza con la Germani Brescia. ‘La Prealpina’ ha confermato l’interesse del club bolognese, sottolineando però come la concorrenza per l’italo-ghanese sia più nutrita: diverse squadre di A2 e almeno un paio di A1 hanno infatti già sondato il terreno.
Zanelli, classe 1992 cresciuto nell’allora Benetton Treviso, arriva dall’amarezza della retrocessione con la Dinamo Sassari ed è pronto a rimettersi in gioco in un’altra realtà. Cournooh, di due anni più grande, tornerebbe invece a Bologna: nella stagione 2012‑2013 giocò nella Biancoblù, la società che in quell’annata (e in quella precedente) mantenne viva la presenza della Effe nei campionati professionistici dopo il fallimento della Fortitudo originale, ricostruita dopo varie vicissitudini proprio nel 2013.