Il cestista visto a Milano nelle ultime due stagioni (e prima ancora nel 2020-2021) è stato decisivo in una ripresa da incubo per le Vu nere.
Una Virtus Bologna dai due volti esce sconfitta dall’Arena Botevgrad di Sofia, campo neutro che ha ospitato la sfida di Eurolega contro l’Hapoel Tel Aviv. Avanti di dodici punti all’intervallo lungo, le Vu nere sono state travolte da un parziale di 54 punti a 33 nella ripresa, dovendo così cedere 90-81 alla sirena: si chiude così la serie positiva durata quattro gare in Europa e sette in campionato, in una partita dominata dall’ex Olimpia Milano Zach LeDay, autore di 22 punti, 10 rimbalzi e 4 assist. Alston e Diarra i migliori per la Virtus, con 12 punti.
“Stasera si sono viste due partite nella stessa partita – ha detto senza mezzi termini il coach della Virtus Bologna, Alex Mumbrú -. Nel primo tempo siamo riusciti a controllare il gioco e a imporre il nostro ritmo, sia in fase offensiva sia difensiva, mettendo in pratica quanto avevamo preparato. Dopo l’intervallo, però, l’Hapoel è venuto fuori e ci ha puniti”.
“Da quel momento – ha aggiunto l’allenatore catalano, da questa stagione alla guida delle Vu nere – non siamo più riusciti a esprimere il nostro ritmo. Ne è nata una gara completamente diversa rispetto ai primi venti minuti, anche perché nei primi quattro-cinque minuti della ripresa non siamo stati pronti a restare dentro la partita”.
Il calendario offre ora alla Virtus una brevissima pausa per rifiatare: la prossima partita è infatti il big match di campionato in programma domenica 25 ottobre alle 16 in casa dell’Olimpia Milano, mentre in Eurolega i felsinei sono attesi da un doppio confronto interno contro lo Zalgiris mercoledì 28 e il Besiktas venerdì 30.