Rivoluzione in Eurolega, cambia il format e arrivano le conference

Articolo di Andrea Gussoni

"Non abbiamo ancora stabilito i criteri per la composizione di queste conference"

L’EuroLeague si prepara a cambiare volto. Dalla prossima stagione il massimo torneo europeo di basket passerà dalle attuali 20 a 24 squadre, abbandonando il girone unico per adottare una struttura articolata in due conference, sul modello della NBA. Ad annunciarlo è stato il presidente Dejan Bodiroga, che su PianetaBasket ha fatto il punto sulla crescita della competizione: “L’EuroLeague non è mai stata così forte come oggi. Stiamo crescendo e progredendo secondo i piani e i programmi stabiliti”.

“Cercherò di darvi una breve panoramica della situazione attuale dell’EuroLeague attraverso alcuni dati. Lo scorso anno abbiamo avuto più di 3.300.000 tifosi nei nostri palazzetti e le nostre partite sono state seguite in televisione da oltre 500 milioni di spettatori durante la stagione, il numero più alto mai registrato”.

Il presidente ha evidenziato anche il crescente seguito sui social network e l’interesse sempre maggiore da parte degli sponsor e dei partner commerciali. “Anche sui social network registriamo una crescita significativa e numeri da record. Ci sono sempre più sponsor, partner e tifosi. L’EuroLeague sta attraversando un momento molto positivo, guardando tutti gli indicatori. Questo è stato uno dei motivi per cui ci siamo riuniti in Italia la scorsa settimana per parlare del futuro dell’EuroLeague. È stato un incontro positivo e importante, per capire quali saranno i prossimi passi”.

“I prossimi passi per l’EuroLeague sono l’espansione e le franchigie. Il prossimo anno cambieremo il formato, passando dagli attuali 20 club, in cui tutti giocano contro tutti, a 24 squadre, con una struttura che prevede sostanzialmente due conference. Non abbiamo ancora stabilito i criteri per la composizione di queste conference”, ha concluso Bodiroga.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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