Giulia Cicchinè non ha nascosto il proprio disagio nel descrivere il clima pesantissimo respirato all'Unipol Forum di Assago dopo l'ennesima serata da dimenticare per l'Olimpia Milano.
Giulia Cicchinè, giornalista di Sky Sport, non ha nascosto il proprio disagio nel descrivere il clima pesantissimo respirato all’Unipol Forum di Assago dopo l’ennesima serata da dimenticare per l’Olimpia Milano. La formazione biancorossa, battuta dal Barcelona per 81-89, ha incassato la quinta sconfitta consecutiva in EuroLeague, facendo esplodere la rabbia di una tifoseria sempre più esasperata. Fischi, contestazioni e inviti a cambiare rotta hanno accompagnato gli ultimi minuti della partita e il successivo rientro dei giocatori negli spogliatoi.
A raccontare quanto successo è stata proprio Cicchinè, intervenuta in diretta televisiva al termine dell’incontro, con parole che hanno restituito tutta la tensione vissuta nell’impianto milanese. “L’atmosfera non è stata positiva, anche i giocatori hanno sentito e visto quanto stava accadendo. Tantissimi i fischi, mi dispiace anche riportarlo, ma è quello che è successo. I fischi per la squadra, per quello che stava accadendo in campo”.
“Negli ultimi minuti la squadra ha perso fiducia, ma in realtà i fischi sono iniziati anche prima. Tante persone sono andate via, come spesso accade nel basket. E soprattutto nel momento in cui i giocatori stavano rientrando negli spogliatoi, ci sono state tante persone che hanno urlato “Basta, basta”, tanto da essere richiamate da membri della società per dire di calmare i toni. Questo è quello che è successo nella zona della mixed zone. Non sono bei momenti da riportare, ma tutto questo fa parte del contesto partita”.
Nel dopopartita anche coach Peppe Poeta ha fotografato la situazione senza nascondersi: “La partita è stata molto chiara. La loro fisicità nei primi due quarti gli ha dato 11 rimbalzi in attacco ed è difficile giocare alla pari così. Nel secondo tempo, hanno fatto cambi su tutto e non siamo riusciti ad eseguire i giochi”. Il tecnico ha parlato di una squadra che “si accende e si spegne all’improvviso” e ha ammesso che “in questo momento c’è anche mancanza di fiducia, che in Eurolega ci stritola un po’”. Sulla frustrazione dei tifosi ha aggiunto di comprenderla, “dopo quattro anni senza playoff e questo inizio”, precisando però di dover pensare a dare il massimo all’interno del gruppo.
La contestazione è proseguita anche sui social, dove i sostenitori biancorossi hanno preso di mira giocatori, allenatore e società. Non è mancato chi, come Fabrizio Biondi, ha proposto di disertare il Forum domenica nella sfida contro la Virtus, mentre diversi commenti hanno chiamato in causa Guduric e la panchina di Poeta. Il malumore rischia dunque di farsi sentire anche nel prossimo impegno casalingo, con un rapporto di fiducia con il pubblico tutto da ricostruire.