Eurolega: in Israele e a Dubai non si gioca più

Articolo di Francesco Lucivero

La decisione è stata presa: Maccabi, Hapoel ed emiratini devono traslocare.

Nella riunione di martedì 3 marzo i vertici dell’Eurolega hanno deciso che le gare interne di Dubai, Maccabi Tel Aviv e Hapoel Tel Aviv non potranno disputarsi né in Israele né a Dubai. Secondo quanto riportato dal portale greco ‘Sdna’, i club che partecipano alla competizione continentale hanno infatti votato a favore del trasferimento della sede delle partite casalinghe dei tre club per il resto della stagione, a causa della situazione geopolitica instabile che interessa il Medio Oriente negli ultimi mesi e alla rapida escalation dei giorni scorsi.

Il Maccabi Tel Aviv tornerà nello specifico in Serbia, a Belgrado, città che ha già ospitato il club gialloblù nelle ultime due annate, mentre l’Hapoel Tel Aviv farà nuovamente base a Sofia, in Bulgaria, dove aveva giocato le sue partite europee fino a dicembre. Dubai sarà costretta a lasciare per la seconda volta in questa stagione la Coca-Cola Arena: due le opzioni sul tavolo, la Bosnia o la Lituania.

Le partite che risentiranno dei cambiamenti saranno Dubai-Baskonia del 12 marzo, Hapoel Tel Aviv-Virtus Bologna del 19 marzo, Maccabi Tel Aviv-Fenerbahce del 24 marzo, Maccabi-Dubai del 26 marzo, Hapoel-Panathinaikos e Maccabi-Anadolu Efes del 2 aprile, Dubai-Monaco del 3 aprile, Hapoel-Fenerbahce del 7 aprile, Hapoel-Olympiacos del 9 aprile, Dubai-Anadolu Efes del 10 aprile e Maccabi-Virtus Bologna del 16 aprile.

Il cambio di sede varrà anche per la postseason, nello specifico per play-in e quarti di finale dei playoff. La Final Four si disputerà al T-Center di Atene, casa del Panathinaikos.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

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